16 maggio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Playoff
Seleçao Libertas Calcetto - Hickory 3-1

Seleçao Libertas Calcetto - Hickory 3-1 (primo tempo 2-1)
Seleçao Libertas Calcetto:
Labate, Aliotta, Pavan, Brenna, Cambiaghi, Grotti, Zangara, Mirtillo, Baican, Ferri, Bulgarelli, Berta; all.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Brenna 1, Zangara 1, Cambiaghi 1.

SESTO SAN GIOVANNI, 10 maggio – La Seleçao Libertas Calcetto, targata “L'Abbruzzi Gruppo Immobiliare”, ribalta il risultato dell'andata, superando 3-1 l'Hickory di Lissone, e conquista con merito la vittoria dei play-off.

Il pubblico è numeroso e “caldo” alla “Ferraris” e l'atmosfera è carica di tensione ed adrenalina. A differenza delle ultime uscite è però una tensione positiva per i canarini; le facce dei giocatori sono quelle di chi è convinto dei propri mezzi ed ha intenzione di giocarsela fino alla fine.
Le due squadre partono subito con un ritmo alto ed i padroni di casa provano immediatamente a spingere per rimontare la rete di svantaggio; la gara è bella da vedere, con le compagini che, lasciato alle spalle ogni timore, si affrontano a viso aperto senza un attimo di tregua, ma sebbene entrambe le formazioni cerchino in tutti i modi di far breccia nella difesa avversaria, il risultato non si sblocca.
Appena trascorso il primo quarto di gara sale però in cattedra uno dei campioni Seleçao; al 18' Marco “The Doctor” Cambiaghi decide che è arrivato il momento di aprire il gas, brucia sullo scatto il suo diretto marcatore e, servito con un lancio lungo da Labate, arrivato davanti all'estremo difensore Lissonese serve l'assist per Brenna che, a porta vuota, sigla il vantaggio Seleçao, con le mura della “Ferraris” che tremano al boato del pubblico. Un minuto dopo ancora Cambiaghi semina tutta la difesa avversaria, portiere compreso, e da posizione defilata colpisce in pieno il palo; sulla sfera si precipitano Brenna e Zangara, con quest'ultimo che spara in rete il 2-0.
Doppio vantaggio Seleçao così come nella gara di andata. Ed esattamente come accaduto una settimana prima è il n.4 ospite che accorcia le distanze al 24' con un gol in fotocopia; tunnel al suo diretto marcatore e puntata nell'angolino basso; 2-1 e parità nel conto totale. Ma la Seleçao non è quella della gara di andata; i canarini assorbono il colpo e continuano a spingere, senza però trovare la terza rete.

Nel secondo tempo il ritmo non si abbassa e le giocate diventano sempre più difficili, ma entrambe le compagini contano tra le loro fila componenti con classe ed esperienza e le occasioni si susseguono da ambo le parti. Dai portieri ai giocatori di movimento, nessuno ha intenzione di mollare un centimetro ed il risultato rimane sempre in bilico. Più passano i minuti più appare chiaro che un singolo episodio a favore o a sfavore potrebbe far pendere la bilancia da un lato o dall'altro e decidere il match.
Ed è così che, a 5 minuti dal termine, un'altra giocata spaziale di Cambiaghi, indiscusso “man of the match”, regala il nuovo +2 ai padroni di casa. Il n.6 sestese fa una finta di destro alla velocità del suono, mandando al bar persino gli arbitri, rientra sul suo magico sinistro e fa partire un siluro da fuori area; palla che toglie le ragnatele dall'incrocio, abbraccio dei compagni e pubblico che si spella le mani per il veterano in maglia verde-oro. Rapidità, classe, potenza. In una parola, Cambiaghi.
Nel finale gli ospiti cercano in tutti i modi il gol che allungherebbe la sfida ai supplementari, schierando anche il portiere di movimento. Il finale è palpitante, il muro Seleçao tiene bene nonostante l'uomo in meno ma gli ospiti sfiorano ugualmente il secondo gol anche se, dall'altra parte, prima Zangara e poi Labate da porta a porta falliscono il match point. Arriva finalmente il triplice fischio. Tutto il pubblico scatta in piedi ad applaudire; la gioia dei giocatori è incontenibile. È il trionfo Seleçao! Un attimo di pausa per il doveroso saluto agli avversari e poi tutti a festeggiare sotto la “curva” per ricevere l'abbraccio dei propri supporters.

Un'annata sicuramente da ricordare per i canarini. Partendo da una regular season giocata ad ottimo livello, con un unico stop che purtroppo ne ha compromesso la vittoria ma che ha fruttato una seconda piazza ad una sola lunghezza dai primi della classe ed un vantaggio di 9 punti sui terzi e ben 18 e 21 punti rispettivamente su quarti e quinti. Proseguendo poi con dei play-off affrontati, di conseguenza, da favoriti, iniziati col piglio giusto, proseguiti con un po' di “braccino” che ha rimesso tutto in discussione, e chiusi in bellezza, davanti al proprio, meraviglioso, pubblico, anche grazie ad uno spogliatoio finalmente sempre unito, che ha saputo trovare al momento giusto le necessarie energie, mentali più che fisiche.
E quest'ultimo è il presupposto migliore su cui basarsi in vista della prossima stagione. IN SERIE C2!

 


9 maggio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Playoff
Hickory - Seleçao Libertas Calcetto 6-5

Hickory - Seleçao Libertas Calcetto 6-5 (primo tempo 3-2)
Seleçao Libertas Calcetto:
Labate, Aliotta, Pavan, Brenna, Cambiaghi, Grotti, Zangara, Mirtillo, Baican, Volpe, Ferri, Berta; all.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Volpe 3, Grotti 1, Zangara 1.

LISSONE, 4 maggio – La Seleçao Libertas Calcetto, targata “L'Abbruzzi Gruppo Immobiliare”, fallisce l'ennesima prova di maturità ed esce sconfitta dalla prima delle due gare che sanciranno la vincitrice dei playoff.

Paradossalmente l'approccio alla gara dei verde-oro sembra quello delle giornate migliori, tanto è vero che già al primo minuto Volpe scambia con Zangara e dal limite dell'area sigla lo 0-1.
Il gioco di entrambe le squadre è lento e macchinoso e la partita non è bellissima da vedere, ma se da una parte i padroni di casa faticano a trovare spazi, dall'altra gli ospiti hanno alcune buone occasioni per il raddoppio, che arriva al 13' ancora con Volpe, ancora dopo uno scambio con Zangara.
La bilancia sembra quindi pendere a favore della Seleçao, ma al primo errore difensivo dei canarini l'Hickory accorcia le distanze, con “l'esperto” n.4 che si smarca con un tunnel e da posizione centrale fulmina Labate. Passano appena tre minuti ed i lissonesi trovano il pari con il loro n.7, direttamente su punizione dal limite per un fallo inesistente fischiato a Grotti.
Da qui in avanti la luce Seleçao si spegne, i verde-oro iniziano ad innervosirsi ed a pensare maggiormente ad urlare dietro ai compagni o protestare con gli arbitri che a concentrarsi sulla gara e puntualmente vengono puniti dal n.10 di casa che al 25' si libera di Volpe e infila Labate in uscita per il primo vantaggio Hickory.

Nel secondo tempo la squadra di casa riprende da dove aveva lasciato; al 2' il n.7 sigla il 4-2 con un preciso rasoterra da fuori area su cui Labate è estremamente tardivo nella reazione e non riesce a deviare il pallone che sbatte sul palo prima di terminare la sua corsa in rete.
La mazzata paradossalmente risveglia gli ospiti che un minuto dopo accorciano le distanze con la tripletta di Volpe e al 7' agganciano gli avversari grazie alla rete stagionale n.30 di bomber Zangara.
Ma, nonostante la scossa, la luce è ancora intermittente per i verde-oro che alternano momenti di buon gioco a momenti di confusione ed estremo nervosismo; in questo marasma i canarini vanno nuovamente sotto al 20', quando il n.7 in maglia rosa si beve difesa e portiere sestese ed infila il 5-4, sfiorano più volte ed infine agguantano con rabbia il pari al 25' con Grotti, dopo una perfetta azione corale, ed un minuto dopo vanificano il tutto, con Baican che devia un tiro da fuori e spiazza Labate per il 6-5 Hickory.
Nei minuti finali i sestesi rischiano di capitolare ancora dovendosi difendere in inferiorità numerica per l'espulsione di Volpe, ma riescono ad evitare danni maggiori, sfiorando persino il gol del pari.

Nonostante il passivo sia stato limitato al minimo, una pessima prova per i ragazzi di mister Bianchi, ancora una volta incapaci, nel momento in cui il “gioco si fa duro”, di restare lucidi e concentrati ed applicare quanto di buono sono in grado di fare.
Piccola nota positiva, tra le fila dei canarini si rivede Stefano Ferri, non ancora impiegabile sul terreno di gioco ma nuovamente in panchina, per “riassaporare il campo” dopo l'infortunio al menisco che lo ha tenuto lontano per quasi sei mesi.

Appuntamento martedì 10 maggio alle ore 21.30 alla palestra Ferraris di Via Marx 553, per l'atto finale di quella che si spera si riveli una commedia e non una tragedia per i canarini.