10 giugno - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

Calcio a 5
Conclusi i festeggiamenti per il 18° compleanno della Seleçao Libertas Calcetto

SESTO SAN GIOVANNI – lo scorso fine settimana di sabato 7 e domenica 8 giugno, nella prestigiosa cornice del PalaSesto trasformato in un’arena di Calcio a 5, si sono tenuti i festeggiamenti per celebrare il 18° compleanno della A.S.D. Seleçao Libertas Calcetto di Sesto San Giovanni.

Nel corso della “due giorni”, che ha chiaramente avuto una connotazione prettamente sportiva, i tesserati Seleçao di tutte le età hanno avuto modo di calcare il campo di Calcio a 5 appositamente montato per l’occasione, sfidando in mini-tornei a carattere amichevole altre realtà calcistiche sestesi e compagini di Calcio a 5, tra cui la Luparense C5 (la società più “titolata” d’Italia) arrivata a Sesto dalla “lontana” San Martino di Lupari, provincia di Padova.

Si sono succeduti sul campo, praticamente senza soluzione di continuità:
- Piccoli Amici 2006-2007: Seleçao “gialla”, Seleçao “verde”, Cometa Como, OSL Sesto
- Pulcini 2004-2005: Seleçao, Cometa Como, Rappresentativa Valtellina
- Pulcini 2003: Seleçao “gialla”, Seleçao “verde”, Football Sesto 2012, Luparense C5
- Giovanissimi (12-14 anni): Scuola Dante-Falck, Scuola Don Milani
- Juniores (15-18 anni): Seleçao, Lecco C5, Real Cornaredo
- Serie C2: Seleçao, ACSI Aurora Milano

La manifestazione è stata dunque focalizzata soprattutto sull’attività giovanile, sicuramente il “fiore all’occhiello” della Seleçao Libertas Calcetto, che si ritrova però ad essere una sorta di “mosca bianca” nel panorama lombardo.
Proprio per dare impulso al movimento di C5 giovanile in Lombardia, nella mattinata di sabato 7 giugno, presso l’Auditorium BCC di Viale Gramsci, si è tenuto un importantissimo incontro tra i responsabili FIGC del progetto “IO CALCIO A 5” e le società lombarde di C5; scopo dell’incontro è stato quello di illustrare il progetto che prevede protocolli di collaborazione con le Istituzioni Scolastiche per la promozione e la diffusione del Calcio a 5 (o meglio, del FUTSAL) in ambito scolastico e la conseguente diffusione sul territorio di Scuole di C5.
Al convegno hanno partecipato 8 società tra le circa 120 invitate: probabilmente avrebbero potuto essere di più, ma anche queste poche società, con il loro impegno, potranno essere la linfa per dare finalmente vita anche in Lombardia ai primi “embrioni” di campionati giovanili di Futsal, soprattutto nella fascia “non agonistica”.

Buon Compleanno Seleçao: dai tuoi “18 anni” ad un nuovo avvincente capitolo per il futsal lombardo.


7 giugno - Il Giorno

Calcio a 5
Seleçao, doppia festa: Serie C2 e 18 anni

Promossa la formazione sestese

PROMOSSI e maggiorenni. Quelli della Seleçao Libertas Calcetto quest’anno non si sono fatti mancare proprio niente.

Il club sestese, approdato al traguardo del 18esimo anno di attività, si è infatti tolto anche il gusto di tornare in serie C2 dopo un’annata nella serie inferiore.
La manifestazione in programma oggi e domani al PalaSesto, di conseguenza, è doppiamente giustificata.
La due-giorni dedicata ai «canarini» prevede minitornei con giocatori grandi e piccoli: si parte oggi alle 14 con i nati negli anni 2004-2005. Si ricomincia domani alle 10 per concludere la festa di compleanno alle 19: allora scenderà in campo la prima squadra neopromossa in C2.

Questa mattina, inoltre, nell’auditorium della Bcc di Sesto San Giovanni in viale Gramsci, è in programma un incontro sul progetto «Io calcio a 5» sullo sviluppo dell’attività del calcio giovanile. Qui alla Seleçao, del resto, sottolineavano l’importanza di puntare sui vivai in tempi non sospetti. Una «filosofia» che adesso, di fronte a sponsor sempre più rari, sono invece costretti a sposare in tanti.
La Seleçao può così contare, oltre che sulla prima squadra e sulla compagine juniores, anche su una scuola calcio frequentata da 55 bambini.
"Le risorse - spiega il presidente Sergio Noseda, 47 anni, uno che con la maglia gialloverde ha pure segnato 122 gol - sono poche. Vanno quindi utilizzate per realizzare qualcosa di duraturo e costruttivo."

Una sistematina alla prima squadra, affidata sempre ad Alberto Bianchi e Alessandro Riva, bisognerà comunque darla. Anche per evitare questo continuo andirivieni tra C2 e D.
"L’ossatura è confermata - aggiunge Noseda - , ma 5-6 innesti bisognerà farli. Bisogna sempre cercare di migliorarsi."

Sergio Gianni


4 giugno - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

Buon Compleanno Seleçao
18 anni di calcio a 5, tra mille battaglie e un settore giovanile da fare invidia alle big

Nel 1996 nasceva la Seleçao Libertas Calcetto, c’era la Lira e la nazionale di futsal era composta da soli italiani.
Nel 2014 c’è l’Euro e gli azzurri della nazionale si chiamano Vampeta, Lima e Honorio. La Seleçao, invece, è rimasta quella delle origini: pochi soldi ma gestiti bene, un gruppo unito e una società forte alle spalle, elementi non scontati per il calcio a 5 Lombardo.

Se i “canarini” hanno raggiunto la maggior età è soprattutto grazie a questo.
Spesso il mondo del futsal è costellato da meteore: squadre con giocatori e rimborsi spesa fuori categoria. Ammazzano il campionato ma durano poche stagioni; non appena finiscono i soldi, il giocattolo si rompe e le società spariscono. Alla Seleçao non si è rotto ancora nulla, anzi i giocattoli si sono addirittura moltiplicati: oltre alla prima squadra, quest’anno vincitrice della serie D, c’è una formazione juniores e una scuola calcio a 5.

L’idea di un settore giovanile parte da lontano: un primo esperimento fu fatto nel luglio 2005 con la manifestazione “primi calci... a 5”; poi nel novembre dello stesso anno partì il primo corso della scuola calcio a 5 per ragazzi da 6 a 12 anni. Il progetto negli anni si è allargato ed è entrato nelle scuole elementari e medie durante le ore di educazione fisica e oggi coinvolge quasi 400 studenti.

Nel frattempo anche la prima squadra ha regalato tante soddisfazioni. La data storica per i sestesi è il 14 aprile 2005: Il 10 a 0 al Civate sancisce la vittoria del campionato di serie D e la prima promozione in serie C-2.
La squadra continua a crescere e dopo due salvezze sofferte vive altri momenti memorabili: stagione 2007-2008, terzo posto nel campionato di C-2 e qualificazione ai play-off per il salto di categoria. L’anno successivo, i canarini sono ancora protagonisti centrando di nuovo l’obiettivo play-off per la C-1. Sono gli anni d’oro della Seleçao e la maglia giallo-verde è indossata da giocatori di livello assoluto: Marco Cambiaghi, Gianguido Brambilla, Stefano Ferri e Claudio Cagnetta, gente che ha giocato per tante stagioni in Serie B.
Ma l’uomo-simbolo di tutti questi primi 18 anni è Luca Loreto, 17 stagioni consecutive in Seleçao, dal 1996 al 2013. Capitano dal 2002, è il terzo marcatore di sempre nella storia giallo-verde; sono 162 i gol segnati, tanti per uno che ha sempre giocato da ultimo. Loreto è l’incarnazione della continuità Seleçao. Quando si è ritirato nell’aprile del 2013, il capitano è diventato Marzio Grotti; il numero 7 dei canarini, da Loreto non ha ereditato solo la fascia, ma anche la grinta e l’agonismo del vecchio capitano.
L’altro simbolo del marchio Seleçao è il presidente Sergio Noseda: nell’autunno del ’96, nella prima partita ufficiale in serie D – 4-4 a Monza contro il Pro-Victoria – era in campo. 18 anni e 122 reti dopo la voglia di Seleçao non gli è ancora passata; a 47 anni suonati, negli allenamenti di fine stagione talvolta indossa ancora maglietta e calzoncini e qualche gol lo segna ancora.
Ma il presente e il futuro dei sestesi è anche di Alberto Bianchi e Alessandro Riva: dopo un periodo di continui cambi in panchina, da tre anni sono loro la guida tecnica dei canarini con già due promozioni dalla serie D in bacheca. L’anno prossimo si riparte dalla C-2, con ancora il duo Bianchi-Riva in panchina e un mix di esperienza e gioventù in campo.

Il futuro del futsal sestese sarà ancora giallo-verde. E magari tra 18 anni, la fascia di capitano sarà indossata da un bambino dell’attuale scuola calcio a 5. L’augurio è che la porti al braccio come l’ha fatto Loreto. E come lo farà per ancora tanti anni Marzio Grotti.

Alessandro Sarcinelli