Obiettivo centrato: la C2 è, o meglio sarà, realtà per la Seleçao Libertas di calcio a 5. Una delle società vincenti, che hanno portato alto il nome della città nel mondo dello sport.
Sergio Noseda, presidente dal 2000, ripercorre questa stagione intensa e parla del futuro.
Un giudizio, forse scontato, sulla stagione?
«Bellissima. Abbiamo centrato l'obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Ma non come ce lo eravamo prefissato. Pensavamo di vincere il campionato. Invece il girone è stato di altissimo livello, e vincere nella finale play off, forse, è stato ancora più bello».
Si vince tutti, si perde tutti: ma se dovesse indicare due nomi simbolo di questo trionfo?
«Senza dubbio Alberto Bianchi, il mister, e il suo vice, il preparatore Alessandro Riva. Non era un'annata proprio facile; avevamo i favori del pronostico e quindi il peso delle aspettative addosso. Loro hanno saputo gestire una rosa numerosa e complessa, soprattutto sono stati bravi psicologi e hanno mantenuto costanza nell'impegno».
L'anno prossimo?
«Abbiamo "in canna" tre nuovi acquisti: ma la rosa non subirà grosse variazioni e resterà numerosa. Non facciamo rivoluzioni. Vogliamo puntare a tenere la C2».
Geas e Pro Sesto: società cittadine belle e vincenti, ma con enormi difficoltà:
«Noi ci siamo sempre mossi come formichine: certo, ci sono grosse difficoltà, e posso capire la loro situazione. Purtroppo lo sport vive anche di molti sprechi e bastoni tra le ruote. Quello che non deve saltare è il valore sociale che le società di Sesto hanno per tutti i cittadini, soprattutto giovani».
Il vivaio
Con il Geas e la Pro Sesto, la Libertas Seleçao non condivide solo pregi e difetti. Anche la squadra di calcio a 5 di Sesto trova la sua forza e molta della sua ragione di vita nelle giovanili:
"Stiamo cercando di mettere in piedi una squadra Juniores, di ragazzi Under 18 - spiega ancora Sergio Noseda - . Entro luglio sapremo qualcosa di più. Uno dei problemi più grandi per noi sono le palestre: per il calcetto servono grandi e spaziose. Spero che la nuova giunta possa fare una mappatura degli spazi in città per riorganizzare meglio la gestione».
Uno dei progetti di punta della società che guarda ai piccoli è la Scuola calcio a 5:
«Andiamo avanti, siamo molto contenti. Anche per il prossimo anno manterremo le collaborazioni con le scuole elementari di Sesto, nonostante questo progetto ci costi risorse ed energie. Questa parte della società è la mia più grossa soddisfazione: e poi dai piccoli entrano sponsor e fondi che tengono in vita la struttura societaria».