24 maggio - Cinquegiorni

FIGC - Serie D
«La nostra realtà? Si basa su “uomini Seleçao”»

Il presidente Sergio Noseda ripercorre la stagione della Libertas di Sesto promossa in C2 dopo i play off

Un inizio promettente, il calo nel finale con il rischio di perdere anche l’accesso ai play off, raggiunto all’ultima giornata, ma alla fine la promozione in C2 per la Seleçao Libertas Calcetto è arrivata; le due vittorie sul Chiuduno nella finale sono valse il salto di categoria dopo due anni in serie D.

Il presidente Sergio Noseda analizza la stagione dei canarini:
«Le ultime partite sono state indubbiamente uno dei momenti più difficili della stagione, forse proprio il più difficile, perché i “margini di manovra” e di recupero dei passi falsi si riduceva sempre di più.
Purtroppo nella fase finale del campionato abbiamo perso per vari motivi - infortuni, impegni lavorativi, momenti no - alcuni, se non addirittura quasi tutti, gli elementi cardine della squadra, quindi abbiamo dovuto necessariamente stringere i denti per riuscire ad “acciuffare per i capelli” i play off».

Raggiunta la post season qualcosa è cambiato:
«La prima partita dei play off, persa in casa contro la Vimodronese, è stata in linea con il nostro momento difficile. Tanta buona volontà, ma anche tante difficoltà nell’essere realmente incisivi.
A volte però ci sono episodi che cambiano le carte in tavola, come l’episodio del gol del 5-3 all’ultimo minuto dell’andata dei play off. Rete arrivata su un tiraccio disperato e senza pretese, con una “cappella colossale” del loro portiere, uno dei più forti che da anni calcano i campi lombardi, con conseguente espulsione dello stesso n.1 per una reazione, dettata dalla frustrazione per l’errore commesso, verso un nostro giocatore che recuperava la palla in porta.
Questo ha cambiato veramente tutto, perchè la Vimodronese ha perso il proprio portiere per la partita di ritorno, che valeva almeno il 60% della forza della squadra. Invece noi siamo riusciti a recuperare i nostri “pezzi da novanta” come Cagnetta, Grotti, Brambilla, presentandoci finalmente a ranghi completi.
Una volta concretizzata la rimonta, poi la consapevolezza è stata sempre più forte».

Ora bisogna pensare all’anno prossimo e Noseda conclude:
«La categoria sale ma non è detto che il livello di gioco sia superiore: sono convinto che il girone C di serie D di questa stagione sia stato tecnicamente alto anche rispetto a quello di C2. La rosa è tendenzialmente confermata con qualche innesto mirato.
L’allenatore Alberto Bianchi non si discute poichè è parte integrante degli ultimi anni di storia della Seleçao. In passato abbiamo anche provato esperienze con allenatori esterni, ingaggiati dal mercato e sono state tutte esperienze decisamente negative.
Abbiamo capito che la nostra realtà si deve basare necessariamente su “uomini Seleçao”».

Daniele Granata


19 maggio - Il Giorno

FIGC - Serie D - Playoff
Seleçao sofferenza e orgoglio. I carioca di Sesto tornano in C2

La doppia vittoria dei gialloverdi sul Futsal Chiuduno vale la promozione

Le magliette inneggianti alla promozione in C2, precauzionalmente tenute ben nascoste, sono comparse solo a fine partita. La Seleçao, allora, si è sentita finalmente autorizzata a festeggiare il ritorno nella categoria superiore dopo due anni di esilio nella serie D calcettara.
Un rientro sancito dalla doppia vittoria sul Futsal Chiuduno nella finale playoff: il quintetto sestese, dopo il 7 a 6 ottenuto all'andata, giovedì sera ha ribadito nel ritorno casalingo di meritare la promozione, imponendosi per 6 a 3.
I padroni di casa, comunque, un paio di momenti "brividosi" li hanno vissuti pure nell'incontro giocato nell'affollata palestra Ferraris. Anche perchè la Seleçao, di questi appuntamenti post campionato, non aveva un buon ricordo recente: due anni fa, nella finale playout C2, la truppa gialloverde era stata sconfitta in extremis dalla Vimodronese ed era così retrocessa in D. Nella passata stagione, la rincorsa promozione si era fermata ai playoff, nella semifinale con il Boca.
Questa volta, invece, i "carioca" di Sesto hanno fatto le cose per bene, malgrado un gol di Pietro Cerea li abbia costretti all'inseguimento.
In avvio di ripresa, però, Marco Cambiaghi pareggiava direttamente su tiro di punizione. Chiuduno accusava vistosamente il colpo e Sesto se ne accorgeva: i gol di Matteo Manico ed Emanuele Brenna sembravano realizzati apposta per innescare la fuga per la vittoria.
Un'impressione smentita dai fatti e, soprattutto, da un paio di leggerezze difensive che permettevano alla compagine bergamasca di rifarsi sotto, grazie ai gol di Pellegrino e capitan Cerea.
La formazione allenata da Alberto Bianchi e Alessandro Riva, la fuga per la promozione, la riprovava comunque poco dopo e questa volta in maniera determinante: segnavano Antonino Filocamo e nuovamente Matteo Manico. Nel finale, su tiro libero, Giuseppe Taverniti colpiva ancora, chiudendo conto, partita e stagione.

"Nei primi 30' - ammette Cambiaghi, autore del primo gol sestese - siamo rimasti con la testa negli spogliatoi. La paura di perdere ci stava condizionando. Poi, nel secondo tempo, ci siamo sbloccati e la partita è finita bene. In ogni caso, penso proprio di rimanere. Qui c'è un bel gruppo e una società che crede ancora in certi "vecchi" valori."

"Nella fase iniziale dell'incontro - riconosce l'allenatore Bianchi - eravamo troppo contratti. Nella ripresa, invece, è stata un'altra storia. Ritengo che, in base a quanto visto nelle due partite, la Seleçao abbia meritato di vincere. Io, del resto, ero convinto che ci saremmo imposti, sia all'andata che al ritorno. La Seleçao ha disputato dei playoff strepitosi."

Sergio Gianni


18 maggio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Playoff
Seleçao Libertas Calcetto- Futsal Chiuduno 6-3

Seleçao Libertas Calcetto- Futsal Chiuduno 6-3 (primo tempo 0-1)
Seleçao Libertas Calcetto:
Manico F., Loreto, Filocamo, Manico M., Brambilla, De Meo, Grotti, Cambiaghi, Brenna, Cagnetta, Taverniti, Sarcinelli. All.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Manico M. 2, Brenna 1, Cambiaghi 1, Filocamo 1, Taverniti 1.

SESTO SAN GIOVANNI, 17 maggio - E dopo due anni di purgatorio in serie D la Seleçao Libertas Calcetto targata “L'Abbruzzi Gruppo Immobiliare” vince la finale playoff e ritorna in C2!
La squadra allenata da Alberto Bianchi e preparata atleticamente da Alessandro Riva fa sua anche la finale di ritorno contro il Futsal Chiuduno e festeggia una promozione che era l'obiettivo di inizio stagione ed è stato finalmente centrato.

Anche la partita di ieri sera è stata una lunga battaglia anche per merito di un Futsal Chiuduno che, al primo anno di presenza in FIGC, ha raggiunto la finale di Coppa Lombardia e la finale play-off, purtroppo per loro, perdendole entrambe.
Il match vive 20 minuti di equilibrio totale; nel primo tempo le squadre si studiano, si attaccano e affondano ma senza trovare la via della rete. La Seleçao appare un po' bloccata forse perchè la tensione è palpabile e il vantaggio di una rete dell'andata non mette certo i canarini al riparo da sorprese. Il Chiuduno appare più rapido nella manovra e il terminale di attacco Cerea è sempre una spina nel fianco per la retroguardia sestese. I due portieri vengono chiamati più volte in causa e rispondono con grandi interventi che fanno sì che la partita viva questa fase di stasi prolungata abbastanza atipica per il calcio a 5.
La gara si sblocca al minuto 22 quando viene assegnato un calcio di punizione sulla fascia agli ospiti; finta di tiro e passaggio a Cerea che è bravo ad eludere l'intervento di un difensore, accentrarsi e scaricare in porta per il vantaggio bergamasco che varrebbe i tempi supplementari.
Nel primo tempo non succede più nulla ma la sensazione che i padroni di casa stiano giocando con il "braccino", per usare una similitudine tennistica, è reale.

Negli spogliatoi arriva la scossa per un secondo tempo decisamente migliore e giocato su ritmi molto più elevati. La scintilla per il cambio di marcia arriva al 4°, quando su calcio di punizione, Cambiaghi centra l'angolino giusto alla destra del portiere e trova, allo stesso tempo, il gol del pareggio e la reazione di tutta la squadra che si scrolla di dosso la paura, cominciando a macinare gioco.
Al minuto 13 raddoppio della Seleçao; Matteo Manico riceve palla sugli sviluppi di un calcio d'angolo e accentrandosi lascia partire un missile in diagonale che si infila sotto la traversa per un vantaggio che vale oro.
Dopo due minuti, al 15°, azione travolgente di Cagnetta sulla sinistra che liberandosi del marcatore con una veronica arriva sul fondo e serve il più classico degli assist all'accorrente Brenna che infila la rete del 3 a 1.
Il Chiuduno sembra accusare il colpo e cede spazi importanti ai sestesi che forse peccano un po' di presunzione e attaccano prestando il fianco alle ripartenze dei bergamaschi che, sorprendentemente in due minuti riaprono il match. Al sedicesimo Pellegrino riceve palla sulla fascia destra e in diagonale fulmina Sarcinelli per il 2 a 3, mentre al minuto 18°, dopo una leggerezza difensiva dei padroni di casa, bomber Cerea trova il varco giusto per il pareggio.
La Seleçao nonostante i due gol subiti sembra più tonica e atleticamente più preparata degli avversari che, avendo anche qualche cambio in meno, cominciano a dare segni di stanchezza. Si aprono spazi importanti che sono una manna dal cielo per la velocità di Cambiaghi e Filocamo; proprio quest'ultimo, al minuto 20, corregge sul secondo palo un assist di Brambilla e riporta la Seleçao in vantaggio.
Quattro minuti dopo ancora Cambiaghi parte in velocità, supera un uomo, arriva al limite dell'area, resiste ad un tackle e serve Cagnetta che, da posizione decentrata, vede l'inserimento di Matteo Manico che trasforma la rete del 5 a 3 e della doppietta personale.
Il Chiuduno non sembra più in grado di reagire e commette anche qualche fallo di troppo che fa raggiungere il bonus allo scadere del match. Il sesto fallo vale il tiro libero per la Seleçao che Taverniti trasforma chiudendo la partita sul 6 a 3 e il doppio confronto che vale la C2.

Complimenti quindi a tutti, al presidente Noseda, al dirigente della prima squadra Vittorietti, a mister Bianchi, al preparatore atletico Riva e a tutta la squadra che per una volta citiamo in rigoroso ordine alfabetico: Marco Atripaldi, Gianguido Brambilla, Emanuele Brenna, Paolo Caggiano, Claudio Cagnetta, Marco Cambiaghi, Ivan De Meo, Nino Filocamo, Michele Gemelli, Jacopo Giuntini, Marzio Grotti, Lorenzo Leone, Gianluca Lodi, Luca Loreto, Federico Manico, Matteo Manico, Christian Micheletti, Gionata Rovida, Alessandro Sarcinelli, Giuseppe Taverniti.

Arrivederci al prossimo campionato di C2.

Alessandro Riva


14 maggio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Playoff
Futsal Chiuduno-Seleçao Libertas Calcetto 6-7

Futsal Chiuduno-Seleçao Libertas Calcetto 6-7 (primo tempo 4-3)
Seleçao Libertas Calcetto:
Manico F., Loreto, Filocamo, Manico M., Brambilla, De Meo, Grotti, Cambiaghi, Brenna, Cagnetta, Gemelli, Sarcinelli. All.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Manico M. 2, Cagnetta 1, Grotti 1, Cambiaghi 1, Filocamo 1, Loreto 1.

SESTO SAN GIOVANNI, 11 maggio - La Seleçao Libertas Calcetto targata “L'Abbruzzi Gruppo Immobiliare” spera nella C2 dopo il successo per 6 a 7 contro il Chiuduno nell’andata di finale dei playoff.

Un solo gol di vantaggio a calcetto è più che altro un vantaggio psicologico ma obbliga il Chiuduno a ribaltare il risultato e a vincere con almeno due gol di scarto nel ritorno.
Il Futsal Chiuduno è arrivato quinto in campionato proprio dietro ai sestesi, ha eliminato i secondi della stagione regolare, il Real San Biagio, in semifinale ed è anche arrivato in finale di Coppa Lombardia, perdendo contro lo Sporting Vanzago.
Doppia sfida sicuramente difficile quindi che parte anche nel peggiore dei modi per i gialli di Sesto. Al 5° minuto bomber Cerea riceve palla al centro, lascia partire un gran tiro che Sarcinelli respinge, sulla ribattuta però, conquista ancora palla e scarica in diagonale alle spalle del portiere. Passano 40 secondi e i padroni di casa raddoppiano; i sestesi battono malamente un calcio d'angolo e innescano il contropiede del Chiuduno che viene finalizzato in rete dal numero 10 Pellegrino per il 2-0.
La Seleçao fatica visibilmente a prendere campo ma, con il passare dei minuti, alza un po' il baricentro e riesce a tenere lontane le scorribande dei padroni di casa che, con il finalizzatore Cerea, provano sempre ad essere pericolosi.
Al 15° Matteo Manico prende palla dalla destra, si accentra e fa partire un tiro che anticipa la chiusura del laterale di casa e non permette al portiere di intervenire; palla nell'angolo basso e 2 a 1 che riapre il match. Dopo quattro minuti ancora una leggerezza dei sestesi che perdono palla a centrocampo e innestano l'ennesimo contropiede dei bergamaschi; Cerea riceve sulla trequarti in posizione centrale e scarica in rete un siluro per il 3 a 1 e la doppietta personale.
Al minuto 22 calcio di punizione per la Seleçao sulla trequarti; Cagnetta si incarica del tiro e trova il corridoio giusto alla destra del portiere per il 3 a 2 che riapre ancora una volta la gara. La partita si fa divertente e i ribaltamenti di fronte sono continui. Al minuto 27 Cerea sradica la palla dai piedi di Cambiaghi forse commettendo fallo, l'arbitro non fischia e il bomber scarica sotto l'incrocio per la tripletta personale e il 4 a 2.
I padroni di casa attaccano e difendono con aggressività; arrivano però presto al bonus falli e, al minuto 28, concedono il tiro libero agli ospiti. Matteo Manico si incarica del tiro e fulmina il portiere bergamasco per il gol che vale il 4 a 3 e la doppietta personale. L'arbitro fischia la fine del primo tempo e le squadre vanno così al riposo con i padroni di casa in vantaggio.

Al rientro si vede una Seleçao più convinta che, facendo girare rapidamente la palla, riesce ad aprire maggiormente le maglie della difesa dei bergamaschi e a trovare più facilmente la via della conclusione. La partita è molto equilibrata e quando sembra che i sestesi possano rimettere in piedi il match è ancora il Chiuduno ad allungare; numero di Pellegrino sulla fascia che sugli sviluppi di un calcio d'angolo si gira e trova l'angolino giusto sul secondo palo: minuto 13 e 5 a 3 per i padroni di casa.
Il rischio di contraccolpo psicologico a questo punto è grande ma la Seleçao mantiene alto il ritmo tenuto dall'inizio della ripresa. Al quindicesimo calcio di punizione per la Seleçao con Cagnetta che finta il tiro e passa a Loreto che rimette in mezzo per Grotti, tap-in vincente e 5 a 4. Al 19° Filocamo ruba palla, passa la linea di centrocampo e scarica in porta sorprendendo il portiere dei padroni di casa che, non aspettandosi il tiro, lascia passare il pallone che vale il pareggio.
Il Chiuduno sembra ora accusare dal punto di vista fisico e la Seleçao preme sull'acceleratore; al 22° Cambiaghi serve un assist al bacio per il taglio in mezzo all'area di capitan Loreto che corregge sottoporta per il primo vantaggio della partita: 5-6. Due minuti più tardi punizione ancora per i sestesi: batte Cambiaghi che sorprende il portiere e trova la rete del doppio vantaggio a 6 minuti dal termine. La Seleçao cerca ancora di allungare ma prima il portiere è bravo su Cagnetta, poi Loreto coglie la traversa e infine Cagnetta fallisce un tiro libero.
In pieno recupero un infortunio suona come una piccola beffa per i sestesi; mischia davanti alla porta difesa da Sarcinelli, Cambiaghi arriva di gran carriera per liberare ma il suo tiro carambola sulla coscia di Cagnetta e finisce in rete. Partita chiusa sul 6 a 7 e ritorno che si preannuncia difficile e tirato come è stata questa partita di andata.

Giovedì 17 partita di ritorno alla palestra Ferraris di via Marx: la Seleçao, con una vittoria, un pareggio o una sconfitta di una rete, passerebbe in serie C2.

Igor Baldan – addetto stampa


14 maggio - Bergamo&Sport

FIGC - Serie D - Playoff
Futsal Chiuduno, ora serve l'impresa

La Seleçao vince di misura all'andata della finale playoff

Si chiude con un vorticoso 6-7 in favore della Seleçao l'anno casalingo della Futsal Chiuduno, che saluta il proprio pubblico con una prestazione troppo altalenante e condita da qualche nervosismo di troppo.
La sconfitta di misura non pregiudica nulla, ai fini della vittoria finale dei playoff, anche se chiama inesorabilmente all'ennesima impresa le truppe di Gianluca Finazzi, che dovranno vincere giovedì prossimo in quel di Sesto San Giovanni con almeno due reti di scarto.
A quanto pare la perfezione non è di questo mondo, dato che le prime battute lasciano intravedere forse la miglior versione della Futsal Chiuduno, ancora galvanizzata dal trionfo di Verano Brianza e sorretta dalla "coppia delle meraviglie" Cerea-Pellegrino.
In un lampo, dopo un bel diagonale di Corsini sventato di piede da Sarcinelli, i Pumas vanno sul doppio vantaggio. Prima "bomber" Cerea si fa largo in area e ribadisce in rete una prima respinta del portiere; subito dopo lo stesso attaccante della Legnami Mornico serve in contropiede il socio del gol Pellegrino, che di astuzia batte Sarcinelli sul primo palo. Lo splendido avvio è suggellato dall'ottimo fraseggio, su azione d'angolo, che porta Cerea a smarcarsi e mettere sul fondo di poco, ma chiaramente di mezzo ci sono anche gli avversari.
Nella Seleçao, entra Cagnetta in qualità di terminale offensivo, e i verde-oro cambiano volto, alzando i ritmi e lasciando presagire che sarà battaglia incerta fino alla fine.
Dopo la respinta di Bettoni al tentativo di Cagnetta, al 15' i "pappagalli" di Sesto accorciano le distanze: Matteo Manico riceve da angolo e beffa il portiere con un tocco che imbocca il corridoio giusto e indovina l'angolino.
Il forcing ospite deve però fare i conti con il gioco di rimessa dei Pumas, e soprattutto con un Cerea che appare in stato di grazia. Tutto ciò che tocca il numero nove diventa oro, tanto che al 20' la fuga solitaria viene coronata da uno splendido destro a giro che non da scampo a Sarcinelli. Applausi.
La partita divampa nel finale di primo tempo e accade di tutto di più. Cagnetta vuole dimostrare di non essere da meno del collega Cerea, scaricando in rete una punizione al vetriolo. Cerea dal canto suo risponde per le rime e con un destro-capolavoro punisce l'esitazione della Seleçao, intenta a reclamare per un fallo: la palla scheggia la traversa prima di infilarsi in rete.
Finita? No. Rimane il tempo per il sesto e decisivo fallo della Futsal Chiuduno, che permette a Matteo Manico di presentarsi dal dischetto per il tiro libero e fulminare Bettoni.
Al doppio fischio dell'intervallo, il punteggio recita 4-3.

Nella ripresa si gioca con frenesia e intensità su ambo i fronti, a dimostrazione dell'indubbia caratura della finale playoff. Bettoni sfoggia una parata su Cagnetta, mentre Corsini servito da Pellegrino colpisce la traversa con un pallonetto: sul rimpallo si avventa Cerea, ma il tiro sottomisura viene sventato sulla linea dalla difesa verde-oro.
Al 13', nella giocata forse più bella della partita, Pellegrino riporta i Pumas sul doppio vantaggio, grazie a uno stop-palleggio-tiro per palati veramente fini.
Peccato che da questo momento cali il buio sulla squadra di Finazzi, punita troppe volte con soluzioni dalla distanza, che non sembrano certo irresistibili.
Grotti apre il mini-break ospite con una deviazione in area, sugli sviluppi di una punizione, seguito a ruota da un rasoterra da metà campo di Filocamo che approfitta di un tocco fortuito della difesa: Bettoni è spiazzato e la palla carambola in rete. Il gol in spaccata di Loreto e la punizione dell'ottimo Cambiaghi non fanno che mettere in risalto l'affanno di casa, di fronte a un 5-7 che, fino a poche battute prima, appariva impensabile.
Buon per i Pumas che l'orgoglio non faccia difetto nemmeno in una serata in chiaroscuro e il guizzo di Rota, fino a quel momento impalpabile, restituisce un'abbondante dose di speranza, in vista del ritorno: il numero quattro se ne va in fascia destra e mette in mezzo, dove Cambiaghi arriva per allontanare ma calcia addosso a Cagnetta protagonista di uno sfortunato autogol.
Giovedì prossimo si riparte da qui. L'ultima impresa è ancora possibile.

Soddisfatto a metà l'allenatore della Seleçao Alberto Bianchi: "Il rammarico nasce dal fatto che abbiamo preso gol per colpa di nostre gravi disattenzioni. Certo anche gli episodi non ci hanno sempre detto bene, come successo nel corso dell'autorete di Cagnetta, ma è indiscutibile che il 7-6 non ci mette al riparo da nessun rischio. Nel complesso, abbiamo reagito bene dopo una partenza stentata e quindi mi ritengo molto fiducioso per la vittoria finale."

Nikolas Semperboni


11 maggio - Il Giorno

FIGC - Serie D - Playoff
Finale playoff per la Seleçao

La Serie C2 è a un passo

L'avversario odierno della Seleçao nella finale playoff è, a sorpresa, il Futsal Chiuduno. Che, dopo aver perso in casa 2-1 con il Real San Biagio, si è rifatto nel ritorno espugnando per 4-2 il palazzetto di Verano Brianza.
Questa sera, quindi, la formazione sestese proverà a conquistare un pezzettino di promozione in serie C2 al domicilio della squadra bergamasca (ore 21:30, Centro Sportivo Comunale in viale Martiri della Libertà). Un'operazione che andrà comunque rifinita nell'incontro di ritorno, in calendario giovedì prossimo a Sesto.
I "brasiliani" di via Marx, comunque, non stanno pensando a una partita di contenimento, per poi piazzare il colpo decisivo nel confronto casalingo. Anzi.

"L'obiettivo - ammette il tecnico Alberto Bianchi - è quello di andare là per vincere. Potrà sembrare un paradosso, ma temo più l'incontro di ritorno."

"L'idea - conferma il presidente Sergio Noseda - è quella di provarci da subito. Anche perchè, a differenza di altre annate, questa volta arriviamo al finale di stagione con l'organico al completo. Ciò ci rende particolarmente fiduciosi. Ma sappiamo che non sarà facile."

La Seleçao, però, sa anche che questa potrebbe essere la volta buona per ritornare in serie C2. Una sensazione giustificata da un paio di considerazioni. La Vimodronese, avversaria tradizionalmente ostica, si è dovuta fare da parte in semifinale. Il Futsal Chiuduno, inoltre, durante la stagione regolare è stato sconfitto 7-3 a Sesto. Nel ritorno si è imposto a fatica per 5-4.

"Ma questa - precisa Bianchi - è una squadra tosta, che non molla di un millimetro. Ma mi aspetto che contro di noi si sbilanci e ci conceda qualche cosa."

Sergio Gianni


2 maggio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Playoff
Vimodronese-Seleçao Libertas Calcetto 1-5

Vimodronese-Seleçao Libertas Calcetto 1-5 (primo tempo 0-2)
Seleçao Libertas Calcetto:
Manico F., Loreto, Filocamo, Manico M., Brambilla, Lodi, Grotti, Cambiaghi, Brenna, Cagnetta, Gemelli, Sarcinelli. All.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Filocamo 2, Loreto 1, Cagnetta 1, Grotti 1.

SESTO SAN GIOVANNI, 26 aprile - La Seleçao Libertas Calcetto targata “L'Abbruzzi Gruppo Immobiliare” vince e vola verso la finale playoff.
Dopo aver perso per 5 a 3 in casa contro i rivali storici della Vimodronese, i sestesi erano costretti all'impresa; vincere con almeno 3 gol di scarto per poter passare il turno e giocarsi la finale contro la vincente della sfida Real San Biagio-Futsal Chiuduno. Alla fine i gol di scarto sono stati addirittura 4 e i sestesi possono così festeggiare l'accesso alle ultime due partite che decideranno la stagione.

La partita inizia secondo quelle che sono le caratteristiche migliori delle due compagini: da una parte la Seleçao che fa girare molto bene la palla e cerca, con la manovra, di rendersi pericolosa e la Vimodronese che chiude tutti gli spazi e riparte in contropiede sfruttando la velocità.
L'equilibrio dura poco perché dopo appena quattro minuti Cambiaghi ruba palla nella metà campo amica, accelera in posizione centrale, salta un uomo e serve Filocamo appostato sul secondo palo che insacca la rete del vantaggio.
Sembra l'inizio di una partita in discesa ma il risultato fatica a cambiare ancora. L'estremo difensore dei padroni di casa è bravo a sventare un paio di occasioni e Sarcinelli, dall'altra parte, controlla ed esce a valanga su chiunque arrivi nei pressi dell'area. La Vimodronese si rende pericolosa su azioni di rimessa e cerca di impensierire la retroguardia gialloverde con lanci lunghi a cercare la boa che però non riesce quasi mai a girarsi per provare il tiro.
Il risultato cambia ancora al minuto 25 quando la Vimodronese perde palla nella metà campo sestese e subisce una ripartenza 3 contro 2; è ancora Cambiaghi a portare palla al centro e a scaricare sulla fascia per il secondo assist a Filocamo, che non ci pensa due volte a correggere in rete per la doppietta personale. La Seleçao cerca ancora il terzo centro che vorrebbe dire qualificazione ma prima Cagnetta con una splendida azione personale non centra lo specchio per una questione di centimetri e poi Matteo Manico manca di pochissimo l'angolino destro della porta dei padroni di casa.
Le squadre vanno al riposo con la partita ancora apertissima e con la consapevolezza che qualsiasi errore potrebbe compromettere l'intera stagione.

Al rientro la Vimodronese cambia tattica e cerca di mettere maggiore pressione sui portatori di palla in maglia gialla, chiudendo gli spazi e provando ad attaccare con una manovra avvolgente. La Seleçao non si fa intimidire e dopo 4 minuti trova il gol della momentanea qualificazione: calcio d'angolo dalla sinistra battuto su Cambiaghi il quale cerca e trova sul secondo palo capitan Loreto che appoggia in rete per uno 0-3 che vale oro.
I padroni di casa non ci stanno e per un buon quarto d'ora attaccano a testa bassa alla ricerca del gol qualificazione. Il fortino Sestese regge rintuzzando tutti gli attacchi e non mollando un millimetro con un agonismo e un aggressività forse mai vista in questa stagione. La troppa irruenza porta troppo presto al quinto fallo e gli animi si surriscaldano. Ne fa le spese il rossoblù Strafaci il quale da tergo atterra Grotti che gli aveva rubato palla: gli arbitri non hanno dubbio ed estraggono il rosso. Purtroppo i due minuti di superiorità numerica non vengono sfruttati e, come nella più classica delle beffe, arriva il sesto fallo sestese e il tiro libero per la Vimodronese che Marsala trasforma in rete.
Al minuto 23 I padroni di casa sono quindi virtualmente in finale, il rischio è il crollo psicologico ma due minuti più tardi ci pensa Cagnetta: riceve palla sulla fascia sinistra, salta di netto il suo marcatore e fa partire un missile in diagonale che si infila all'incrocio alla sinistra del portiere. I giochi vengono definitivamente chiusi al minuto 26 quando ancora Cambiaghi imposta il 3 contro 2 e serve il rientrante Grotti che mette a segno l'1 a 5 che chiude la gara e vale la finale.

Ora si attende il nome dell'altra finalista (le gare si giocheranno venerdì 27 e venerdì 4) che si giocherà contro i sestesi l'accesso alla C2. Le gare si disputeranno la settimana dell'11 e del 18 maggio con la squadra arrivata più avanti in campionato che disputerà la prima partita fuori casa.

Igor Baldan – addetto stampa