31 ottobre - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Longobarda 1-7

Seleçao Libertas Calcetto-Longobarda 1-7 (primo tempo 1-5)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, Micheletti, Di Canio, De Andreis, Cagnetta, Furrer, Genovese, Cambiaghi, Rebecco, Ferri, Grotti, Meroni. All.: Noseda.
Marcatori Seleçao: De Andreis 1.

SESTO S.G., 25 ottobre 2007 – Black out a Sesto. Una rediviva Longobarda si prende la sua rivincita sui “canarini”, riscattando con gli interessi la sconfitta di un mese fa in coppa che ha contribuito alla successiva eliminazione dal torneo.

Inizio subito in salita per i sestesi, che lasciano la manovra in mano degli avversari e vanno sotto di due gol nei primi minuti. Accorcia solo momentaneamente le distanze Carlo De Andreis, segnando quello che risulterà il gol della bandiera dei canarini. La Longobarda allunga appena dopo riportandosi sul +2.
La Seleçao provano a recuperare, ma i pali della porta, colpiti per ben due volte (saranno quattro in totale i legni colpiti nell’incontro dai sestesi) negano drasticamente ogni velleità di rimonta. Sul secondo palo colpito, che poteva propiziare il 2-3, l’azione prosegue con conseguente ulteriore vantaggio per la Longobarda (1-4).
Prima del riposo c’è tempo per la quinta rete degli ospiti, che si portano sull’1-5.

La ripresa vede i canarini decisamente più reattivi, pronti a rischiare il tutto e per tutto. Ma è una serata no, e si vede. Ci si mette anche l’estremo difensore degli ospiti, davvero in splendida forma, che si produce in una serie di interventi impeccabili che sbarrano inesorabilmente la porta della Longobarda.
Gli avversari sfruttano i molteplici errori dei canarini, ormai scoraggiati, per mantenere salde le redini dell’incontro.
Nel finale, due tiri liberi a favore della Longobarda appesantiscono ulteriormente il già grave passivo, chiudendo il risultato sull’ultra-tennistico 1-7.

Insomma, serata storta per i sestesi, che si trovano di fronte una delle squadre più in forma del torneo, per di più motivatissima e determinata dal revanscismo derivante dalla precedente sconfitta. I canarini sono stati sovrastati da una squadra che è apparsa praticamente perfetta e che non ha concesso nulla.
Giunge così la prima sconfitta stagionale, un risultato che può servire ai canarini per valutare cosa non ha funzionato e calibrare meglio il lavoro da svolgere in vista delle prossime gare.
Il gruppo comunque risponderà bene (e pare l’abbia già fatto) se dopo questa doccia fredda, sicuramente tonificante, manterrà il morale alto e la voglia, intatta, di divertirsi insieme.

Igor Baldan – addetto stampa


30 ottobre - Lombardia Sport

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Longobarda 1-7

Il punto:
Se nel girone A continua il cammino solitario in vetta della New Team Galaxy, [...] nel girone C si interrompe, invece, quello del Cassina de' Pecchi, stoppato a Tribiano e raggiunto in vetta dalla Longobarda. La Seleçao è invece scesa addirittura dal primo al quinto posto, dietro una Vimodronese che invece è l'unica ancora imbattuta oltre alle prime della classe.

Dietro la lavagna:
Sembra essersi interrotto il sogno di primato della Seleçao, sconfitta pesantemente in casa dalla Longobarda (1-7):
«Sapevamo che loro sarebbero venuti a Sesto - rivela il presidente Noseda - per vendicare la sconfitta di un mese fa in Coppa. Ma in pratica è come se non fossimo entrati in campo. Forse per superficialità, presupponenza o appagamento dai risultati recenti o perché è stata una serata storta».

Matteo Arrigoni


30 ottobre - Lombardia Sport

FIGC - Coppa Lombardia serie C2
Orobica-Seleçao Libertas Calcetto 5-5

Nella terza ed ultima giornata dei triangolari di Coppa Lombardia, si qualificano agli ottavi Universal Solaro, Cesano Boscone, Vittuone, San Carlo, Morbegno 1908, MGM 2000, Saints Pagnano e Seleçao, come prime classificate del proprio girone.
[...] Nel girone 12, la Seleçao pareggia 5-5 sul campo dell'Orobica, grazie ad una cinquina di Cagnetta e passa agli ottavi per il quarto criterio di qualificazione, cioè il maggior numero di reti segnate nel girone.

Matteo Arrigoni


29 ottobre - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Longobarda 1-7

Tribiano frena il Cassina, Seleçao ko, Vimodronese imbattuta.

La Seleçao si allontana dalla vetta lasciando via libera alla Longobarda.
Già sullo 0-2 si capisce che la gara è a senso unico, anche se De Andreis prova a rilanciare i padroni di casa (2-1).
Finisce però con un netto 7-1 per gli orobici, ora in testa con il Cassina.

Matteo Arrigoni


29 ottobre - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Coppa Lombardia serie C2
Orobica-Seleçao Libertas Calcetto 5-5

Orobica-Seleçao Libertas Calcetto 5-5 (primo tempo 1-0)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, L. Loreto, Di Canio, De Andreis, Cagnetta, Micheletti, Genovese, Bologna, Malito, Ferri, Grotti, Mianulli. All.: Guerriero.
Marcatori Seleçao: Cagnetta 5.

BERGAMO, 23 ottobre 2007 – Risultato storico per i colori della Seleçao. I “canarini” passano il turno di coppa grazie ad un bel pareggio esterno con l’Orobica (detentrice della coppa) e a uno scatenato Claudio Cagnetta, che realizza tutte e 5 le reti della propria squadra.

Partita spostata all’ultimo momento da Gorle a Bergamo. Risultato: i canarini arrivano appena in tempo per scaldare i motori, e l’inizio infatti è un po’ sottotono.
Primo tempo piuttosto equilibrato, senza grosse occasioni per nessuna delle due squadre. Seleçao però occasionalmente distratta, tanto che l’Orobica trova il guizzo vincente per il momentaneo vantaggio (1-0), risultato sul quale si va negli spogliatoi.

All’inizio della seconda frazione di gioco, i canarini appaiono decisamente più concentrati, segno che negli spogliatoi il mister “puma” Guerriero ha spronato i suoi in maniera convincente, dando alla squadra quel pizzico di decisione in più che le mancava. Tuttavia gli avversari trovano il raddoppio, con una conclusione dalla distanza che s’intrufola in mezzo ad una selva di gambe per infilarsi alle spalle dell’incolpevole “Peppo” Mianulli.
È a questo punto che Cagnetta si scatena. Prima accorcia le distanze, con un fendente che raggiunge l’incrocio dei pali direttamente da calcio di punizione (2-1).
L’Orobica reagisce e allunga nuovamente a +2, complice anche un’ingenuità dell’estremo difensore sestese.
Ma è ancora il fiuto del gol di Cagnetta a riaccendere le speranze dei canarini: l’attaccante corregge in rete un tiro-cross di Ferri, accorciando le distanze (3-2) con un prezioso gol “di rapina”.
La Seleçao va vicinissima al pareggio dapprima con Loreto, la cui rete viene però annullata perché la rimessa laterale che aveva originato l’azione era stata effettuata con il pallone in movimento; poi con De Andreis, che su assist dello stesso Loreto non riesce a concretizzare una buona occasione da gol.
“Gol sbagliato, gol subito”, recita un antico detto del mondo del pallone, confermato in questo caso da un contropiede dell’Orobica che riporta i padroni di casa in vantaggio di due reti (4-2).
I canarini diminuiscono il passivo con un’invenzione del solito Cagnetta, che dalla sinistra trova il diagonale vincente, rasoterra, per il momentaneo 4-3.
La Seleçao ora ci crede, e aumenta la pressione, scoprendo però il fianco al contropiede avversario. Su un tiro senza molte pretese dell’Orobica, Mianulli è colto impreparato (esordio un po’ sfortunato per lui) e il risultato si porta sul 5-3 per i padroni di casa.
La fortuna però, si sa, aiuta gli audaci e la Seleçao, che nel secondo tempo non ha mai smesso di spingere, trova il 5-4 grazie ad uno svarione clamoroso del portiere avversario su tiro, neanche a dirlo, di Cagnetta.
A pochi minuti dalla fine un’incursione di Ferri viene fermata irregolarmente. L’arbitro sancisce il tiro libero, che Cagnetta -ancora lui- realizza magistralmente, con una botta all’incrocio che inchioda il risultato sul definitivo 5-5 e che vale il passaggio del turno.

La Seleçao accede così per la prima volta nella sua storia al secondo turno di coppa, eliminando l’Orobica e la Longobarda, compagini di tutto rispetto e dalla lunga esperienza in categoria.
Il mister della Seleçao è riuscito a far giocare tutti gli elementi della rosa (eccetto l’assente Cambiaghi), consolidando quella coesione di gruppo che, insieme alla voglia di divertirsi, è sicuramente una buona premessa per gli importanti impegni futuri.

Igor Baldan – addetto stampa


23 ottobre - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie C2 - Girone C
Milanotre - Seleçao Libertas Calcetto 4-4

Milanotre-Seleçao Libertas Calcetto 4-4 (primo tempo 2-2)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, Loreto, Di Canio, De Andreis, Cagnetta, Furrer, Micheletti, Cambiaghi, Rebecco, Ferri, Grotti, Mianulli. All.: Guerriero.
Marcatori Seleçao: Loreto 1, Ferri 2, Cagnetta 1.

MILANO, 19 ottobre 2007 – Pareggio esterno denso di emozioni tra Milanotre e Seleçao Libertas Calcetto. I “canarini” di Sesto si trovano di fronte un avversario temibile, un mix di entusiasmo giovanile (la squadra è praticamente una ex Under 21) e di esperienza (grazie a giocatori provenienti dalle categorie superiori).
Nonostante il valore degli avversari (che l’anno scorso hanno anche disputato i play-off di C2) la Seleçao non è apparsa in soggezione, sebbene sia risultata un po’ sottotono nei primi minuti, forse perché giunta in ritardo sul campo a causa del solito inestricabile traffico milanese.

I sestesi hanno affrontato il match a viso aperto, attenti a non scoprirsi troppo per poi colpire in contropiede. Ne è risultato un confronto dagli improvvisi cambi di fronte, estremamente godibile ed equilibrato (e infatti il match è stato anche trasmesso da PlayTV sul canale 869 del decoder SKY).

Il primo quarto d’ora vede i sestesi un po’ in difficoltà, complice anche la non perfetta condizione fisica di alcuni giocatori come Cambiaghi, febbricitante. Ci sono subito alcune azioni pericolose da ambo le parti, ma è il Mi3 ad andare più vicino al gol con una traversa di Aliprandi e un palo colpito da De Feudis, preludio del vantaggio vero e proprio, che arriva poco dopo ad opera dello stesso De Feudis.

La Seleçao prova a riprendere in mano le sorti dell’incontro e dopo qualche occasione mancata riesce ad acciuffare il pareggio con Ferri, che chiude ottimamente una triangolazione con Cagnetta.
Seleçao di nuovo sotto ad un minuto dalla fine del primo tempo: uno svarione dell’estremo difensore sestese spalanca la porta per il vantaggio avversario, firmato da Forlai.
Ma quando le squadre già stanno per assaporare il meritato tè dell’intervallo, arriva l’invenzione del solito Ferri, che con una finta ubriacante spiazza tutti e infila il gol del pareggio (2-2, e doppietta personale), che chiude la prima metà di gara.

All’inizio del secondo tempo la Seleçao appare maggiormente concentrata, e passa in vantaggio con un tap-in vincente di capitan Loreto, che corregge in rete un tiro-cross di Cambiaghi (2-3).
La Seleçao tiene bene il campo, gestendo magistralmente il possesso palla, ma un paio di episodi cambiano il volto della partita. Il primo è un sospetto fallo di mano, non segnalato dal direttore di gara, da parte dell’attaccante del mi3 Ogliari che consente al giocatore di sfruttare l’attimo di ingenua incertezza dei canarini e di realizzare il gol del pareggio.
La Seleçao inoltre è costretta a giocare due minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Loreto, costretto a un fallo da ultimo uomo dopo un retropassaggio sbagliato da un calcio d’angolo in attacco. Il Milanotre ne approfitta per allungare sul 4-3 con De Feudis.

A questo punto, a 7 minuti dal termine, l’incontro sembra chiuso, tanto più che il Mi3 è intenzionato a difendersi con le unghie. Ma la squadra milanese non ha fatto i conti con Cagnetta che con precisione millimetrica scaglia una bomba rasoterra che fissa il risultato sul definitivo 4-4.
In campo la tensione cresce e scoppia un po’ di baruffa, condita da parole non proprio eleganti tra i giocatori delle due squadre. La Seleçao perde in parte la concentrazione e non trova lo spazio per l’affondo decisivo che avrebbe potuto regalare i tre punti.

In sostanza, un pareggio giusto per una partita equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre, brave a difendersi e a contrattaccare grazie ad una buona circolazione di palla. La Seleçao lascia temporaneamente la vetta della classifica del girone, assestandosi al secondo posto insieme con la Longobarda (prossimo avversario in campionato).

Nuovi e impegnativi incontri attendono i canarini nei prossimi giorni: martedì a Gorle (BG) contro la Orobica per la coppa Lombardia, giovedì in casa contro la Longobarda e lunedì 29 ottobre contro l’Athletic C5 a San Donato (anticipo di campionato per il ponte di Ognissanti).
Tre partite in meno di una settimana. Serviranno gambe e concentrazione, per non mollare le redini, e continuare a sognare.

Igor Baldan – addetto stampa


22 ottobre - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Milanotre - Seleçao Libertas Calcetto 4-4

Seleçao fermata dal Milano Tre

La Seleçao perde la vetta e si assesta al secondo posto, in compagnia della Longobarda, per opera del Milano Tre, che la costringe al pareggio.
Milanesi subito pericolosi con Aliprandi (traversa) e Sergio De Feudis (palo), che più tardi porta in vantaggio i suoi (1-0). Ferri pareggia (1-1), ma Forlai mette la sua prima firma in campionato (2-1) nel recupero del primo tempo. Passano pochi secondi e Ferri raddoppia (2-2).
Ad inizio ripresa il tap-in di Luca Loreto (3-2) ed il controsorpasso di Ogliari ed ancora De Feudis (4-3). A 2' dalla fine Cagnetta infila Matteo De Feudis per il 4-4 definitivo.
Milano 3-Seleçao sarà trasmessa domani alle 14 su Play Tv (canale 869 del decoder Sky o www.playtvitalia.it).

Matteo Arrigoni


16 ottobre - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Diogene Piacenza 8-1

Seleçao Libertas Calcetto-Diogene Piacenza 8-1 (primo tempo 3-0)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, Loreto, Di Canio, De Andreis, Cagnetta, Furrer, Micheletti, Cambiaghi, Rebecco, Ferri, Grotti, Mianulli. All.: Guerriero.
Marcatori Seleçao: Cagnetta 2, De Andreis 2, Ferri 2, Cambiaghi 1, Grotti 1.

SESTO S.G., 11 ottobre 2007 – Ancora una volta esplode il ciclone Seleçao. Una vittoria eloquente, di quelle che fanno male: un parziale devastante, 8-1 al Diogene Piacenza, squadra di tutto rispetto, giovane e veloce.

I "canarini", ancora guidati in panchina dal "puma" Guerriero, sfoderano una prova maiuscola, nella quale non lasciano nulla al caso. All’inizio del match, i sestesi mantengono il controllo del campo pur lasciando prevalentemente la manovra in mano degli avversari, che tentano di spingere, senza mai però scardinare la difesa dei padroni di casa. L’unica occasione veramente pericolosa è un tiro che fa vibrare i pali della porta difesa dall’estremo difensore Bianchi.

Il primo gol della Seleçao arriva dopo una bella giocata della coppia Cagnetta-Cambiaghi, che consente a quest’ultimo di trovarsi a tu per tu col portiere e di siglare senza pietà il gol del vantaggio.
Un’altra brillante giocata di Cambiaghi propizia il raddoppio: da rimessa laterale, il giocatore della Seleçao taglia in profondità per Ferri che, come Speedy Gonzales, senza nemmeno guardare il compagno si infila tra le maglie degli avversari, raccoglie l’assist e trafigge il portiere piacentino.
Il 3-0 che chiude il primo tempo nasce da un’azione di Marco Furrer che ruba caparbiamente un pallone a centrocampo e s’invola sulla fascia come un missile. La difesa piacentina viene colta alla sprovvista ed è costretta a spostare il suo asse principale: il centrale avversario infatti deve coprire sulla fascia, mentre il portiere chiude sul lato dell’azione. Attirati a sè gli avversari come una calamita, Furrer serve al centro Carlo De Andreis che tutto solo non può far altro che appoggiare in rete il gol che archivia psicologicamente l’incontro.

Nella ripresa, il tecnico della Seleçao mette in campo a turno tutti i giocatori a sua disposizione (con l’eccezione del secondo portiere "Peppo" Mianulli), riuscendo a far mantenere ai suoi la giusta concentrazione e il necessario impegno.
Il 4-0 nasce da un contropiede in superiorità numerica. Costantino Di Canio, Loreto e Cagnetta partono all’offensiva. Il centrale del Piacenza viene impegnato in una sorta di "torello" che lo fa trotterellare invano tra un giocatore e l’altro, finché, dopo un uno-due Di Canio-Loreto, il capitano serve di prima Claudio Cagnetta, che segna la prima delle sue due reti personali.
Il Diogene Piacenza comunque non è una squadra-fantasma e riesce finalmente ad accorciare le distanze con una conclusione da lontano (mentre la visuale di Bianchi è coperta da un avversario), che porta il risultato sul 4-1.
Ma, dopo appena un minuto, è ancora la Seleçao ad allargare il divario numerico, con il bis "di rapina" di Carlo De Andreis, per il momentaneo 5-1.
Il 6-1 porta la firma di Marzio Grotti su tiro libero, mentre il 7-1 è opera di Ferri ancora dai dieci metri (doppietta personale anche per lui).
L’8-1, che fissa il risultato finale, viene siglato da "pennellone" Cagnetta, su assist di Luca Loreto.

Nel complesso, una buona prova dei canarini, giocata, nonostante il parziale favorevole, a ritmi sempre molto elevati contro una squadra che ha mostrato anche diversi spunti interessanti e che non può lamentarsi di nulla se non di essersi imbattuta in un’eccezionale forza della natura, che in quest’occasione l’ha travolta con la forza delle gambe e della strategia. Il Piacenza giovedì ha fatto quello che poteva, sfoderando anche un buon pressing alto, che ovviamente s’è un po’ smorzato nel corso della partita. Ha forse pagato caro la propria inesperienza e un certo nervosismo, spesso ingiustificato, nei confronti dell’arbitro, che, tra l’altro, ha ottenuto come effetto una maggiore fiscalità da parte del direttore di gara.
I canarini hanno dimostrato di essere "squadra", integrando armoniosamente i nuovi innesti con i "senatori". Il gruppo non si è adagiato e non ha mai mollato la concentrazione per tutta la durata dell’incontro.
La strada, comunque, è ancora lunga. Ma il timone, quello, resta ben saldo nelle mani dei canarini. Che ora possono sognare di volare ancora più in alto.

Igor Baldan – addetto stampa


16 ottobre - Lombardia Sport

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Diogene Piacenza 8-1

Seleçao stupisce

Tutt'altro clima in casa Seleçao Libertas, con la squadra che si ritrova, come nello scorso anno, prima in classifica grazie a roboanti risultati:
"Il risultato finale di 8-1 contro il Diogene - afferma il presidente Sergio Noseda - può far sembrare che ci siamo trovati di fronte "nessuno": non è stato affatto così. La partita è stata giocata su ritmi elevati, mister Guerriero è riuscito a far ruotare tutta la rosa, segno che la squadra c'è".

Matteo Arrigoni


15 ottobre - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Diogene Piacenza 8-1

Seleçao Libertas e Cassina sorprendono tutti

La Seleçao ne fa 3 nei primi 30' contro il Diogene (3-0), per poi decollare fino al netto 8-1 finale, firmato dalle doppiette di Cagnetta, del solito Ferri e De Andreis e dai singoli di Cambiaghi e del giovane Grotti.

Matteo Arrigoni


8 ottobre - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie C2 - Girone C
Five Carugate-Seleçao Libertas Calcetto 1-4

Five Carugate-Seleçao Libertas Calcetto 1-4 (primo tempo 0-3)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, Loreto, Bologna, De Andreis, Cagnetta, Furrer, Cambiaghi, Rebecco, Ferri, Micheletti, Mianulli. All.: Guerriero.
Marcatori Seleçao: Loreto 1, Ferri 2, Cagnetta 1.

CARUGATE, 5 ottobre 2007 – "Cogli l’attimo", scriveva secoli fa un poeta latino. E in campo giovedì sera qualcuno deve essersene ricordato.
Primo match di campionato e prima vittoria per i "canarini" della Seleçao nella difficile trasferta di Carugate. Una gara impegnativa, ma perfettamente interpretata dai sestesi sotto il profilo tecnico-tattico.

La sfida sulla carta non appare certo delle più semplici. I "five" di Carugate si presentano infatti avendo dalla loro parte un pubblico caloroso e contando su una rosa che vanta diversi uomini d’esperienza provenienti dal campionato di serie C1.
Nei primi minuti dell’incontro, la selezione sestese si preoccupa intelligentemente di non scoprire il fianco agli attacchi degli avversari, per potere poi sfruttare eventuali varchi nella loro difesa. La tattica, paziente ed equilibrata, ha successo; l’attimo "fuggente" arriva dopo appena sei minuti e Loreto, nell’insolita ma efficace veste d’attaccante, è pronto ad acciuffarlo: taglia in profondità, si fa servire un pallone d’oro da Cambiaghi, raccoglie stoppando elegantemente e con un tocco morbido segna, solo davanti al portiere, la rete del vantaggio.

I canarini interpretano perfettamente la gara, non perdono la concentrazione e a metà tempo circa trovano il raddoppio, grazie ad una punizione dal limite, trasformata da Ferri, che s’infila imprendibile sotto la traversa.
Il Carugate appare letteralmente soggiogato dall’assetto tattico degli avversari e non riesce ad impensierire l’estremo difensore sestese nemmeno in un’occasione.
Allo scadere della prima mezz’ora arriva l’affondo decisivo. Cambiaghi tiene palla nella propria metà campo, mentre tutti attendono il fischio di chiusura del primo tempo. Ferri però scatta improvvisamente e Cambiaghi regala un altro assist vincente, servendo il compagno con un pallonetto preciso che scavalca gli avversari. Ferri raccoglie e non ci pensa due volte a mettere dentro all’incrocio dei pali il pallone del 3-0, proprio sul fischio finale dell’arbitro.

Nella ripresa, il Carugate prova finalmente a spingere di più, per mettere in difficoltà la Seleçao, che soffre un po’ nel respingere gli attacchi degli avversari. Bianchi in due occasioni è superlativo nell’ipnotizzare gli attaccanti a pochi passi dalla porta. Ancora una volta però sono i canarini a sfruttare al meglio "l’attimo" decisivo: un tiro dalla distanza di Cagnetta, deviato da un difensore, s’insacca beffando il portiere per il momentaneo 4-0.
Il Carugate per un momento sembra riscuotersi e con una punizione che buca la barriera sigla il gol della bandiera (1-4).
Ma il risultato parla chiaro, e forse proprio a causa del passivo troppo penalizzante, negli ultimi minuti di gara i padroni di casa mostrano chiari segni di nervosismo che vengono sanzionati con due espulsioni, mentre la Seleçao, in superiorità numerica, sfiora più volte la quinta rete e può permettersi anche di stampare sul palo un calcio di rigore.

Nel complesso, quindi, un esordio promettente: una partita giocata prima con la testa che con i piedi, con quel pizzico di cinismo sportivo che ha permesso ai sestesi d’imporsi con un parziale "pesante" e significativo.
E alla fine i canarini, oltre all’attimo fuggente, raccolgono meritatamente i primi tre punti del campionato.

Igor Baldan – addetto stampa


8 ottobre - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Five Carugate-Seleçao Libertas Calcetto 1-4

Athletic e Seleçao esordio da incorniciare

Grande prestazione della Seleçao nel difficile campo del Five Carugate.

Matteo Arrigoni