27 febbraio - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Athletic C5-Seleçao Libertas Calcetto 3-6

Primo successo per il neo mister della Seleçao Pirone. Sul campo dell'Athletic i sestesi cambiano l'inerzia della partita nel secondo tempo, dopo l'1-1 del primo (5' Ferri e 22' Gerli). I padroni di casa vanno due volte in vantaggio (2-1 Prestato, 2-2 Ferri e 3-2 Prestato), ma si fanno rimontare ancora da Ferri e negli ultimi 4' subiscono le reti di Borgonovo (2) e Guerriero (6-3).

Matteo Arrigoni


25 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto
FIGC - Serie C2 - Girone C
Athletic C5-Seleçao Libertas Calcetto 3-6

Athletic C5-Seleçao Libertas Calcetto 3-6 (primo tempo 1-1)
Athletic C5:
Parente, Molin, Franco, Valentini, Cesaro, Prestato, Palazzi, Gerli, Dibiase, Valentini.
Seleçao Libertas Calcetto: Bianchi, L. Loreto, Noseda, Ciufo, Selmi, Guerriero, Borgonovo, Ferri, Mianulli. All.: Pirone. Vice-all: Tibs.
Marcatori: 5’ pt Ferri (S), 22’ pt Gerli (A), 2’ st Prestato (A), 18’ st Ferri (S), 19’ st Prestato (A), 23’ st Ferri (S), 26’ st Borgonovo (S), 30’ st Guerriero (S), 31’ st Borgonovo (S).

SEGRATE, 24 febbraio – Una vittoria preziosa come l’oro. Attesa da tanto, troppo tempo. La Seleçao Libertas Calcetto riprende confidenza con i tre punti su un campo non facile come quello dell’Athletic Calcio a 5 e fa un passo avanti fondamentale in classifica nella zona play-out. Dimenticato in fretta il pareggio-suicidio di otto giorni prima contro l’Isola con una prestazione capace di correggere proprio alcuni degli errori che l’avevano causato. I sestesi continuano a sbagliare troppo in fase conclusiva, ma questa volta sanno limitare i passaggi a vuoto e gli errori tattici, ma soprattutto sanno punire la stanchezza degli avversari nei momenti decisivi. Una bella iniezione di fiducia per l’intero gruppo canarino, anche per mister Michele Pirone, al proprio primo successo da quando siede sulla panchina della Seleçao.

Buona partenza di Luca Loreto e compagni, che rapidamente si portano in vantaggio: Ferri va via sulla corsia mancina e lascia partire un sinistro al fulmicotone che si infila sotto l’incrocio dei pali. Inizia così una fase molto tattica della partita: sul campo in erba sintetica molto piccolo del Cus Milano, la Seleçao Libertas copre gli spazi e ragiona in fase di impostazione. L’Athletic, squadra esperta e poco appariscente, ma comunque assai insidiosa, tiene i ritmi controllati e appoggia il gioco su combinazioni strette e appoggi alla punta “boa” centrale che qualche fastidio danno alla retroguardia sestese. Bianchi salva un paio di volte la propria porta su Valentini e Prestato; dall’altra parte Borgonovo si mangia un favorevole contropiede per raddoppiare.
Al 22’ l’Athletic pareggia: un rapido triangolo libera Gerli alla conclusione e Bianchi può solo sfiorare la sfera. Due “legni” prima del riposo, colpiti da Prestato (27’) e Ferri (32’): in mezzo una clamorosa occasione da gol fallita da Alex Loreto.

L’inizio ripresa vede una Seleçao Libertas svagata e poco reattiva: l’Athletic in meno di due minuti crea due grossi pericoli (sforbiciata di Prestato parata da Bianchi e palo di Gerli) ed effettua il sorpasso con Prestato, che conclude una ripartenza nata da una palla persa a centrocampo da Ferri. La Seleçao si fa sorprendere sblianciata e rischia subito di ripetere l’errore, rimediato da Bianchi con una super-parata in uscita su Gerli.
Il 3-1 avrebbe probabilmente “ammazzato” la Seleçao che ha però il merito di uscire dalla “sindrome Isola”. Alza il pressing, con Guerriero va due volte vicina al pareggio e lo trova meritatamente al 18’ con una punizione-siluro di Ferri, che approfitta anche della molta confusione degli avversari nel posizionamento della barriera. Palla al centro, però, e Prestato, lasciato libero nel cuore dell’area, fa subito il 3-2 per l’Athletic. Altra mazzata cui la Seleçao riesce bene a reagire. Il portiere di casa Parente si salva con tanto istinto e altrettanta fortuna su un paio di guizzi di Borgonovo, ma al 23’ è di nuovo pareggio: fallo su Borgonovo e punizione fotocopia di Ferri rispetto alla segnatura precedente. Il sinistro “bollente” dell’ex Valprint tiene prima a galla la Seleçao, poi la lancia verso il successo. È suo infatti il suggerimento lungo che dà il via al 26’ alla più bella azione della partita: tracciante di Ferri, sponda di testa di Selmi e piatto vincente di prima intenzione di Borgonovo. È il 4-3 sestese ed è questa la svolta del match. L’Athletic non ne ha più e la Seleçao, cinicamente, ne approfitta.
5-3 al 30’: in contropiede intelligente incrocio di Selmi che permette a Guerriero di sorprendere l’ultimo difensore di casa e di battere Parente.
6-3 al 31’: sempre in contropiede Borgonovo raccoglie una palla vagante e segna la doppietta personale.

Prossimo impegno per la Seleçao Libertas Calcetto giovedì 2 marzo (ore 21) presso la palestra del “Galileo Ferraris” di Sesto San Giovanni contro il forte Futsal Monza.
Ricordiamo poi, due giorni dopo, il recupero in casa del Clusane (sabato 4 marzo, ore 15).

Massimo Sarti – addetto stampa


20 febbraio - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Isola 5-5

La Seleçao getta al vento i tre punti contro l'Isola e fallisce la possibilità di uscire dalla zona playout. Avanti 3-1 al riposo, ma soprattutto 5-3 al 52' (Borgonovo 2, Guerriero 2, Ferri) i "canarini" pagano le numerose occasioni sprecate subendo il beffardo pareggio (5-5) al 62', con segnature bergamasche di Nava (2), Scotti e Dendena.

Matteo Arrigoni


17 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto
FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-Isola 5-5

Seleçao Libertas Calcetto-Isola 5-5 (primo tempo 3-1)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, L. Loreto, Ciufo, Selmi, Guerriero, Borgonovo, Ferri, Noseda, Meroni. All.: Pirone. Vice-all: Tibs.
Isola: Radaelli, Nava, Chiappa, Paganelli, Gerotti, Ipocastani, Scotti, Dendena. All.: Previtali.
Marcatori: 7’ pt Borgonovo (S), 9’ pt Nava (I), 12’ pt Borgonovo (S), 27’ pt Ferri (S) su rigore, 10’ st Paganelli (I), 13’ st Guerriero (S), 16’ st Dendena (I), 22’ st Guerriero (S), 27’ st Nava (I), 32’ st Scotti (I).

SESTO SAN GIOVANNI, 16 febbraio – Come buttare al vento a 25 secondi dal fischio finale una vittoria già in tasca e non rendersi conto del perché. Con questo inquietante interrogativo la Seleçao Libertas Calcetto incassa il pesantissimo 5-5 casalingo con l’Isola.

La squadra ospite, sotto per tutta la partita, fa poco o nulla per mettere in difficoltà i sestesi, che si mettono in difficoltà da soli giocando un secondo tempo scriteriato sul piano tattico e dell’attenzione. Senza, lo ripetiamo, essere granché sollecitati dalla condotta degli avversari. Un fattore ancor più grave delle “valangate” di gol che la Seleçao si mangia nel corso dell’intero incontro, confermando di essere poco cinica e lucida sottoporta. È una mancata vittoria bruciante anche per la classifica: fallito il sorpasso sull’Isola in questo scontro diretto in piena zona play-out. I bergamaschi restano clamorosamente due punti sopra i “canarini” in graduatoria.
Senza gli infortunati Dellon e Drera e con la rosa quindi ridotta all’osso la Seleçao Libertas comincia il match un po’ sonnecchiando, ma dopo 7’ si sveglia: sbaglia due opportunità da rete con Guerriero e poi passa in vantaggio con Borgonovo, che riceve un assist di Ferri e insacca di piatto destro. Immediato, però, il pareggio dell’Isola con Nava, che dribbla un avversario e sorprende Bianchi con un tiro sporco. Splendida l’azione che porta al 2-1 della Seleçao, tutta di prima: da Ferri a Selmi a Borgonovo per la doppietta personale. Perfetto lo sfruttamento della superiorità numerica.
Dopo due belle parate di Bianchi su Ipocastani e Chiappa la Seleçao si divora una caterva di occasioni da rete, allungando solo al 27’ grazie ad un sacrosanto rigore concesso per fallo di mano sulla linea di porta di Ipocastani (anche espulso), che ferma una conclusione di Alex Loreto. Ferri dal dischetto corto realizza il 3-1 con il quale si va al riposo.

Pare un match facilmente gestibile per una Seleçao che si mostra sciupona, ma indubbiamente superiore all’Isola. Invece, nella ripresa, torna in campo una squadra svagata, che presta il fianco fin da subito ai contropiede avversari. Bianchi è strepitoso soprattutto su una conclusione ravvicinata di Paganelli, così come Radaelli fa i miracoli su Borgonovo e Ciufo. Al 10’ l’Isola accorcia le distanze con un tiro dalla distanza di Paganelli deviato in rete dal corpo di Luca Loreto. È un colpo per la Seleçao e solo Bianchi, sventando su Paganelli e Nava, salva i suoi dal pareggio. Al 13’ Guerriero, con un sinistro fulminante, riallunga per la Seleçao, ma ancora la squadra non risulta essere messa bene in campo. Prova sofferenze assolutamente gratuite, acuite dal gol del 4-3 al 16’ di Dendena, al termine di un paio di minuti in cui i padroni di casa pasticciano tantissimo in fase di impostazione. Un’altra “puntatina” maligna di Guerriero regala ai suoi il 5-3 al 22’. Sembra la svolta del match, anche perché la Seleçao riprende a manovrare con intelligenza, facendo girare palla e”stanando” gli avversari. Si aprono così voragini, di cui però i ragazzi di mister Pirone non approfittano: un pallonetto di Selmi viene deviato sulla traversa da Radaelli, lo stesso Selmi coglie il palo al 27’ e sulla ribattuta altro miracolo di Radaelli su Ferri. Seleçao finalmente del tutto padrona della partita? Neppure per sogno. Sul ribaltamento di fronte imperdonabile palla persa a centrocampo con squadra sbilanciata e due giocatori dell’Isola soli davanti a Bianchi: Nava segna il 5-4 e riapre incredibilmente il match. La Seleçao ora ha paura e viene graziata al 30’ dalla traversa che ferma una bordata di Paganelli. L’arbitro concede i due minuti di recupero per i due time-out chiesti dalle panchine e succede ancora di tutto. Nava sbaglia il gol, praticamente già fatto, del 5-5, Selmi e Alex Loreto non concretizzano la rete della sicurezza. E poi, a 25 secondi dal termine, l’incredibile. Paganelli viene lasciato tirare dalla distanza: la palla viene deviata prima da Guerriero e poi dal corpo di Scotti e finisce in rete per la beffa del 5-5. Scende il gelo sul “Galileo Ferraris”.

Prossimo impegno per la Seleçao Libertas Calcetto venerdì 24 febbraio (ore 21.30) a Segrate contro l’Athletic.

Massimo Sarti – addetto stampa


13 febbraio - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Orzinuovi-Seleçao Libertas Calcetto 4-4

La Seleçao ferma in casa l'Orzinuovi costringendolo al pari (4-4). Sestesi in vantaggio con Borgonovo su assist di Ferri ed al raddoppio con spunto personale di Guerriero (2-0). L'Orzinuovi accorcia prima dell'intervallo, grazie ad una punizione (2-1), ma nella ripresa Selmi fa 3-1 di testa. I padroni di casa pareggiano al 10' dalla fine e rispondono al 4-3 di Borgonovo con doppietta di Minelli e centri di Tiraboschi e Lombardi (4-4).

Matteo Arrigoni


11 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto
FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto-GSO Vimodrone 3-5
Orzinuovi-Seleçao Libertas Calcetto 4-4

Seleçao Libertas Calcetto-GSO Vimodrone 3-5 (primo tempo 0-4)
Seleçao Libertas Calcetto:
Meroni, L. Loreto, Dellon, Ciufo, Selmi, Guerriero, Borgonovo, Ferri, Bianchi, Mianulli. All. Pirone. Vice-all.: Tibs.
Marcatori Seleçao: Borgonovo 2, L. Loreto 1.

Orzinuovi-Seleçao Libertas Calcetto 4-4 (primo tempo 1-2)
Seleçao Libertas Calcetto:
Bianchi, L. Loreto, Dellon, Ciufo, Selmi, Guerriero, Borgonovo, Ferri, Noseda. All. Pirone.
Marcatori Seleçao: Borgonovo 2, Guerriero 1, Selmi 1.

La Seleçao Libertas Calcetto riprende a muovere la classifica nell’occasione più inaspettata, ma di certo più preziosa. Perché il pareggio 4-4 ottenuto in casa dell’Orzinuovi quarto in graduatoria e in piena lotta play-off, non solo interrompe una serie nera di quattro sconfitte consecutive, ma soprattutto restituisce una squadra sestese tonica e compatta, dopo alcune prestazioni tutt’altro che rassicuranti. È il primo punto della gestione Pirone: di certo una bella iniezione di fiducia anche per il nuovo allenatore della Seleçao.
I “canarini” si presentano ad Orzinuovi con le scorie della brutta sconfitta casalinga della settimana precedente nello scontro salvezza con il Gso Vimodrone. Un 3-5 frutto soprattutto di un disastroso primo tempo (0-4 il parziale) in cui Luca Loreto e compagni erano stati puniti regolarmente ad ogni errore, di un singolo o di squadra.

Con una situazione di classifica sempre più precaria la Seleçao rischia immediatamente di andare sotto al cospetto dei bresciani. Bianchi salva la propria porta e in un certo senso permette ai compagni di “scuotersi”. Nei primi venti minuti di partita, i sestesi non concedono più alcuna occasione da rete ai quotati avversari. Attenti in difesa, pronti ad aiutarsi a vicenda e a raddoppiare la marcatura (facilitati anche dal campo di dimensioni ridotte), rapidi a ripartire veloci non appena recuperata la palla, i ragazzi del presidente Noseda riescono a impostare una partita tatticamente puntigliosa. Non solo la Seleçao non subisce, ma scatta avanti con decisione. Vantaggio in contropiede con Borgonovo al termine di un’azione condotta in coppia con Ferri; raddoppio-capolavoro di Guerriero che parte per vie centrali, dribbla tre avversari e supera il portiere con un “cucchiaio”. Da spellarsi le mani.
A questo punto l’Orzinuovi aumenta la pressione e trova la rete dell’1-2 su un’azione di calcio di punizione concesso in maniera dubbia da un arbitro la cui prestazione (in un ambiente bello caldo) è stata comunque nel complesso buona.
Nella ripresa la Seleçao Libertas trova l’1-3 dopo una manciata di secondi, con un colpo di testa di Selmi, lasciato solo ad un metro dalla porta ed imbeccato da un lancio lungo di Ciufo. Immediato è però il 2-3 dell’Orzinuovi, che da il là ad una fase del match in cui le opportunità da rete fioccano da una parte e dall’altra. I due estremi difensori si distinguono per i loro interventi, i padroni di casa colgono anche un paio di “legni”, fino a quando, a circa 10 minuti dal termine, trovano il 3-3.
La Seleçao non demorde e torna in vantaggio di nuovo con Borgonovo, che riceve da Ferri e segna con una rapida e maligna puntata. A questo punto l’unica vera distrazione difensiva sestese dell’incontro lascia due giocatori dell’Orzinuovi soli davanti a Bianchi, cui non riesce il miracolo: è il 4-4 che ancora non spegne le velleità “canarine”. Nel finale, infatti, la Seleçao ha due clamorose occasioni per il colpaccio: prima Borgonovo fallisce di un soffio il passaggio che avrebbe liberato Ciufo davanti alla porta vuota; poi Guerriero si vede deviato un tiro quasi a botta sicura da una fortunosissima opposizione di un difensore bresciano. In definitiva, probabilmente il pareggio è il risultato giusto, anche se forse è la Seleçao Libertas ad avere qualcosina in più da recriminare.

Prossimo impegno per i sestesi, giovedì 16 febbraio presso la palestra dell’Istituto “Galileo Ferraris” di Sesto San Giovanni (fischio d’inizio ore 21) contro i bergamaschi dell’Isola, sfida importantissima all’interno della lotta per evitare i play-out. Intanto è stato deciso che il match esterno con il Clusane, rinviato sabato 28 gennaio per i problemi causati dalla neve, sarà recuperato sabato 4 marzo.

Massimo Sarti – addetto stampa


6 febbraio - La Gazzetta della Martesana

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto - GSO Vimodrone 3-5

Il Gso va a Sesto San Giovanni e incontra la confusa Seleçao (ha appena licenziato l’allenatore), avanti di 3 punti in classifica: è uno scontro-diretto per la salvezza.
I vimodronesi partono con grande personalità, pur essendo fuori casa, e chiudono la prima frazione addirittura avanti 4-0 (bis di Ettami, Marchi e Zappa Casati). La Seleçao cerca di accorciare nella ripresa, ma trova solo l’1-4 con Borgonovo. Il Gso riesce a controllare e la gara sembra scivolare via.
Invece, negli ultimi minuti si accende la bagarre. 29’: 2-4 di Loreto. 30’: 2-5 di Ettami. 32’: rigore per la Seleçao, batte Ferri, Zirilli para. 33’: Borgonovo fa 3-5, ma qui è veramente finita.

Emanuele Corazzi


6 febbraio - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie C2 - Girone C
Seleçao Libertas Calcetto - GSO Vimodrone 3-5

Settimana d'oro per il GSO Vimodrone: dopo il successo contro la Bocconi, arriva la notizia del 6-0 a tavolino contro la Real Comes e il GSO festeggia con una vittoria sul campo della Seleçao, raggiungendo così anche il Marassi.
Il 4-0 della prima frazione viene ben gestito nella seconda, quando la Seleçao prova l'aggancio con Borgonovo (2 reti) e Luca Loreto (2-4). Zirilli para un rigore e così il GSO tiene a distanza gli avversari (5-3) con terno di Ettami e sigilli di Marchi e Zappa Casati.

Matteo Arrigoni


1 febbraio - Sito Web del GSO Vimodrone

FIGC - Serie C2 - Girone C
Intervista al presidente Sergio Noseda e al capitano Luca Loreto

"Ogni gara è una nuova sfida"

Domani sera il GSO Vimodrone scenderà in campo contro la Seleçao in quel di Sesto San Giovanni. Abbiamo contattato Sergio Noseda e Luca Loreto, rispettivamente presidente e capitano della Seleçao, per rivolgergli alcune domande.

Presidente la prima domanda la dedicherei a quello che è stato l'ultimo anno della squadra. Vittoria del campionato di serie D e realizzazione di un progetto dedicato a bambini dai 6 ai 12 anni. Due "successi" molto diversi tra di loro ma entrambi molto gratificanti, dico bene?
Dici molto bene! La passata stagione è stata veramente fantastica. Un campionato di serie D, probabilmente irripetibile, vinto con numeri da record per la nostra società.
Poi soprattutto la concretizzazione di un sogno che aleggiava nelle nostre menti già da qualche anno: radicare maggiormente la nostra Associazione Sportiva nel territorio, coinvolgendo nelle nostre attività, non solo un’utenza maggiorenne, ma anche bambini, ragazzi e le loro famiglie.
La Scuola C5 rivolta a bambini e bambine dai 6 ai 12 anni è quindi solo il primo passo concreto in questa direzione, in un progetto di medio/lungo termine che dovrebbe portarci ad avere un settore giovanile “completo”, ovvero con la copertura di tutte le età fino alla Prima Squadra.
Quest'anno la società compirà 10 anni di storia, senti il peso degli anni?
No.
Per quanto mi riguarda, un po’ mi dispiace che i miei “quasi quarant’anni” (ma soprattutto i miei “doveri familiari”) mi abbiano portato ad appendere le fatidiche scarpe al chiodo (e comunque spero di non dover trovarmi costretto a rivedere, anche solo temporaneamente, questa mia scelta).
Per quanto riguarda la Seleçao, penso che questi 10 anni non abbiano intaccato l’entusiasmo e la voglia di divertimento che sono stati il motore che ha avviato questa avventura. Anzi, riguardando indietro la nostra storia, vedo la volontà e la capacità di trasformarsi e l’ambizione di porsi sempre nuovi traguardi: nel 1996 infatti eravamo solo un gruppo di amici che “aveva creato” un giocattolo per il proprio divertimento (potremmo quindi dire ad “uso privato”), un “giocattolo” che con il passare degli anni si è trasformato in una realtà sportiva cittadina di “uso pubblico” (e la Scuola C5 è solo l’ultimo esempio in tal senso…).
Come è stata questa prima metà del campionato? è stato duro l'impatto con la serie C2?
L’impatto con la serie C2 è stato come me lo aspettavo: un campionato abbastanza “livellato”, dove nulla è scontato e quindi dove ogni partita può nascondere insidie e/o tensioni (nel senso sportivo).
Probabilmente l’impatto per la squadra è stato un po’ più duro di quanto previsto, forse anche perché siamo arrivati un po’ troppo “inebriati” dai risultati esaltanti della scorsa stagione. Ci abbiamo messo un po’ a “ri-registrarci”, per cercare di calarci al meglio nella nuova realtà della serie C2.
Prima dell'inizio della stagione le attese erano per un campionato mediamente meno competitivo di quello della scorsa stagione, ma molto più equilibrato. Direi che la classifica dopo 16 giornate lo conferma.
Sì, lo conferma. Come ho detto prima il campionato è abbastanza livellato e le distanze in termini di punti fra le squadre (a parte le primissime e l’ultima) non sono così marcate. Un esempio in tal senso è rappresentato dalla Ricerca & Sviluppo: alla fine del girone d’andata era in piena zona playout; ora dopo 3 vittorie consecutive è a ridosso dei playoff.
Guardando la classifica pare che il Tony San Donato sia quasi tagliato fuori per i play-out, nonostante i recenti nuovi acquisti, pensi che ormai la lotta sia solo per evitare i play-out?
Secondo me la situazione del Tony San Donato è abbastanza compromessa, anche se non c’è nulla di definitivo. Per evitare la retrocessione diretta, dovrebbero però inanellare un “filotto di risultati” da prima in classifica, sperando nel contempo che qualcuna delle squadre “più a tiro” (al momento voi e noi) si blocchino completamente. È difficile, ma se dovessero farcela ci sarà solo da applaudire ad una vera e propria impresa sportiva.
Chi, secondo te, disputerà i play-out?
Non ne ho idea! Non sono mai stato bravo nei pronostici e quindi tendo a non farli. Spero non ci sia la Seleçao.
Come vedi il futuro più prossimo della Seleçao? le ultime prestazioni sembrano molto confortanti sotto l'aspetto del gioco.
Lo vedo difficile, nel senso che dovremo lottare a fondo in ogni occasione, vivendo “alla giornata” ed evitando pericolosi “voli pindarici” del tipo: i playoff sono a pochi punti…
Inoltre, la concorrenza per evitare i playout è veramente molto agguerrita.
Giovedì andrà in scena la sfida tra Seleçao e GSO Vimodrone. La storia racconta di tre precedenti tra le due squadre, due vittorie per la Seleçao e una per il GSo. Che partita ti aspetti?
Una partita molto difficile. In questo campionato ogni partita ha una storia a sé (un esempio: la Bocconi che prende una “scoppola” esagerata contro la Real Comes e, nella partita successiva, la “rifila con gli interessi” al CUS Brescia), e il risultato è molto importante per entrambe le squadre.

Luca Loreto, quest'anno festeggi 30 anni e 10 anni di Seleçao. Ti possiamo definire "la storia della Seleçao (in campo)"?
Mamma mia, non avevo ancora realizzato i numeri sia per l'età anagrafica, sia per la militanza nei Canarini.
Effettivamente ho trascorso molti anni, e molti altri spero di trascorrerne ancora, nella Seleçao, ho avuto la fortuna di partecipare al "progetto" iniziale, un gruppo di amici che decide di intraprendere un cammino un pò più serio rispetto alla "partitella una volta alla settimana".
Con tutto quello che ne consegue, allenamenti, partite, allenatori, ecc.... ho iniziato come elemento giovane di un gruppo di ragazzi più grandi di me. Ho appreso molto (soprattutto su questioni che poco c'entrano con il calcio) e dato quello che potevo. Ora mi trovo dall'altra parte della barricata, sono un senatore nonchè Capitano della squadra che ogni anno deve introdurre dei nuovi elementi molte volte molto più giovani di me.
Ho smesso con il rimproverare platealmente i compagni, ho ridotto le proteste nei confronti dell'arbitro, ho cercato di cambiare il mio atteggiamento, cerco ogni partita di trasmettere quella che era ed è la componente principale della Seleçao... la forza è sempre stato il nostro gruppo, amici che giocano assieme a pallone per divertirsi. Con un sorriso sulle labbra anche la preparazione più dura o la peggiore sconfitta assume un altro significato.
Com'è giocare in C2? è dura o pensavi peggio?
La promozione era l'obiettivo anche quando di C ce n'era una sola.... E' capitata nell'anno giusto... dopo quattro tentativi (i primi anni l'importante non era la classifica, ma la birra dopo la partita), uno dei quali infrantosi ai playoff.
Un gruppo splendido con un gioco spregiudicato.
La C2, mi verrebbe da dire, non è un altro mondo rispetto alla serie D, solo che qui, le partite terminano al 60', sono tirate fino all'ultimo, si vedono schemi, circolazione di palla che molte volte in D non ci sono.
In sostanza per giocare in C2 ci vuole l'impegno da C2, chi pensa di vivere sugli allori o che le vittorie gli siano dovute senza tentare qualcosa di più... in C2 troverà non pochi problemi.
Prima dell'inizio della stagione le attese erano per un campionato mediamente meno competitivo di quello della scorsa stagione, ma molto più equilibrato. Direi che la classifica dopo 16 giornate lo conferma.
Guardando la classifica e avendo giocato contro tutte le squadre almeno una volta, posso confermare che, almeno sul piano del gioco, il nostro girone è sostanzialmente equilibrato.
Guardando la classifica pare che il Tony San Donato sia quasi tagliato fuori per i play-out, nonostante i recenti nuovi acquisti, pensi che ormai la lotta sia solo per evitare i play-out?
Tornando al sostanziale equilibrio del girone, non penso che il Tony sia spacciato, anche se, se mi trovassi nella loro posizione non so quali motivazioni potrei avere. Mi è capitato un anno nel quale, al termine del girone di andata ci trovavamo al penultimo posto, e al termine del girone di ritorno siamo arrivati quinti. Mai demordere!
Chi, secondo te, disputerà i play-out?
La lotta che coinvolge le squadre papabili per i playout è estesa. Dal Ricerca&Sviluppo in giù nessuno deve sentirsi salvo.... e anche il Clusane dovrebbe controllare la classifica
Come vedi il futuro più prossimo della Seleçao? le ultime prestazioni sembrano molto confortanti sotto l'aspetto del gioco.
Stiamo piano piano uscendo da un tunnel che ci stava togliendo energie e stimoli. In campo stiamo cercando di battere sui nostri punti forza, senza forzature e soprattutto senza strafare.
Sento una ritrovata coesione del gruppo, e nel calcio, se c'è il gruppo c'è speranza.
Per ora giochiamo con molta intensità e non raccogliamo molto in termini di punti, speriamo che in futuro i risultati ci sorridano.
Giovedì andrà in scena la sfida tra Seleçao e GSO Vimodrone. La storia racconta di tre precedenti tra le due squadre, due vittorie per la Seleçao e una per il GSO. Che partita ti aspetti?
Mi aspetto una partita bella e combattuta, ogni gara è una nuova sfida, la storia recente serve a poco.

Un ringraziamento ad entrambi, ci vediamo domani sera!

Mirko Guarneri