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Mese di Febbraio 2006
| 27 febbraio - Prealpina del Lunedì |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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Primo successo per il neo mister
della Seleçao Pirone. Sul campo dell'Athletic i sestesi cambiano l'inerzia
della partita nel secondo tempo, dopo l'1-1 del primo (5' Ferri e 22' Gerli).
I padroni di casa vanno due volte in vantaggio (2-1 Prestato, 2-2 Ferri e
3-2 Prestato), ma si fanno rimontare ancora da Ferri e negli ultimi 4'
subiscono le reti di Borgonovo (2) e Guerriero (6-3). Matteo Arrigoni |
| 25 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C Athletic C5-Seleçao Libertas Calcetto 3-6 |
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Athletic C5-Seleçao Libertas Calcetto 3-6 (primo tempo 1-1) SEGRATE, 24 febbraio – Una
vittoria preziosa come l’oro. Attesa da tanto, troppo tempo. La Seleçao
Libertas Calcetto riprende confidenza con i tre punti su un campo non facile
come quello dell’Athletic Calcio a 5 e fa un passo avanti fondamentale in
classifica nella zona play-out. Dimenticato in fretta il pareggio-suicidio
di otto giorni prima contro l’Isola con una prestazione capace di correggere
proprio alcuni degli errori che l’avevano causato. I sestesi continuano a
sbagliare troppo in fase conclusiva, ma questa volta sanno limitare i
passaggi a vuoto e gli errori tattici, ma soprattutto sanno punire la
stanchezza degli avversari nei momenti decisivi. Una bella iniezione di
fiducia per l’intero gruppo canarino, anche per mister Michele Pirone, al
proprio primo successo da quando siede sulla panchina della Seleçao. Massimo Sarti – addetto stampa |
| 20 febbraio - Prealpina del Lunedì |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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La Seleçao getta al vento i tre
punti contro l'Isola e fallisce la possibilità di uscire dalla zona playout.
Avanti 3-1 al riposo, ma soprattutto 5-3 al 52' (Borgonovo 2, Guerriero 2,
Ferri) i "canarini" pagano le numerose occasioni sprecate subendo il
beffardo pareggio (5-5) al 62', con segnature bergamasche di Nava (2),
Scotti e Dendena. Matteo Arrigoni |
| 17 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C Seleçao Libertas Calcetto-Isola 5-5 |
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Seleçao Libertas Calcetto-Isola 5-5 (primo tempo 3-1) SESTO SAN GIOVANNI, 16
febbraio – Come buttare al vento a 25 secondi dal fischio finale una
vittoria già in tasca e non rendersi conto del perché. Con questo
inquietante interrogativo la Seleçao Libertas Calcetto incassa il
pesantissimo 5-5 casalingo con l’Isola. Massimo Sarti – addetto stampa |
| 13 febbraio - Prealpina del Lunedì |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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La Seleçao ferma in casa l'Orzinuovi
costringendolo al pari (4-4). Sestesi in vantaggio con Borgonovo su assist
di Ferri ed al raddoppio con spunto personale di Guerriero (2-0). L'Orzinuovi
accorcia prima dell'intervallo, grazie ad una punizione (2-1), ma nella
ripresa Selmi fa 3-1 di testa. I padroni di casa pareggiano al 10' dalla
fine e rispondono al 4-3 di Borgonovo con doppietta di Minelli e centri di
Tiraboschi e Lombardi (4-4). Matteo Arrigoni |
| 11 febbraio - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C Seleçao Libertas Calcetto-GSO Vimodrone 3-5 Orzinuovi-Seleçao Libertas Calcetto 4-4 |
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Seleçao Libertas Calcetto-GSO Vimodrone 3-5 (primo tempo 0-4) La Seleçao Libertas
Calcetto riprende a muovere la classifica nell’occasione più inaspettata, ma
di certo più preziosa. Perché il pareggio 4-4 ottenuto in casa dell’Orzinuovi
quarto in graduatoria e in piena lotta play-off, non solo interrompe una
serie nera di quattro sconfitte consecutive, ma soprattutto restituisce una
squadra sestese tonica e compatta, dopo alcune prestazioni tutt’altro che
rassicuranti. È il primo punto della gestione Pirone: di certo una bella
iniezione di fiducia anche per il nuovo allenatore della Seleçao. Massimo Sarti – addetto stampa |
| 6 febbraio - La Gazzetta della Martesana |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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Il Gso va a Sesto San Giovanni e
incontra la confusa Seleçao (ha appena licenziato l’allenatore), avanti di 3
punti in classifica: è uno scontro-diretto per la salvezza. I vimodronesi partono con grande personalità, pur essendo fuori casa, e chiudono la prima frazione addirittura avanti 4-0 (bis di Ettami, Marchi e Zappa Casati). La Seleçao cerca di accorciare nella ripresa, ma trova solo l’1-4 con Borgonovo. Il Gso riesce a controllare e la gara sembra scivolare via. Invece, negli ultimi minuti si accende la bagarre. 29’: 2-4 di Loreto. 30’: 2-5 di Ettami. 32’: rigore per la Seleçao, batte Ferri, Zirilli para. 33’: Borgonovo fa 3-5, ma qui è veramente finita. Emanuele Corazzi |
| 6 febbraio - Prealpina del Lunedì |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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Settimana d'oro per il GSO
Vimodrone: dopo il successo contro la Bocconi, arriva la notizia del 6-0 a
tavolino contro la Real Comes e il GSO festeggia con una vittoria sul campo
della Seleçao, raggiungendo così anche il Marassi. Il 4-0 della prima frazione viene ben gestito nella seconda, quando la Seleçao prova l'aggancio con Borgonovo (2 reti) e Luca Loreto (2-4). Zirilli para un rigore e così il GSO tiene a distanza gli avversari (5-3) con terno di Ettami e sigilli di Marchi e Zappa Casati. Matteo Arrigoni |
| 1 febbraio - Sito Web del GSO Vimodrone |
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FIGC - Serie C2 -
Girone C |
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Domani sera il GSO Vimodrone
scenderà in campo contro la Seleçao in quel di Sesto San Giovanni. Abbiamo
contattato Sergio Noseda e Luca Loreto, rispettivamente presidente e
capitano della Seleçao, per rivolgergli alcune domande. Presidente la prima domanda la dedicherei a quello che è stato l'ultimo anno della squadra. Vittoria del campionato di serie D e realizzazione di un progetto dedicato a bambini dai 6 ai 12 anni. Due "successi" molto diversi tra di loro ma entrambi molto gratificanti, dico bene? Dici molto bene! La passata stagione è stata veramente fantastica. Un campionato di serie D, probabilmente irripetibile, vinto con numeri da record per la nostra società. Poi soprattutto la concretizzazione di un sogno che aleggiava nelle nostre menti già da qualche anno: radicare maggiormente la nostra Associazione Sportiva nel territorio, coinvolgendo nelle nostre attività, non solo un’utenza maggiorenne, ma anche bambini, ragazzi e le loro famiglie. La Scuola C5 rivolta a bambini e bambine dai 6 ai 12 anni è quindi solo il primo passo concreto in questa direzione, in un progetto di medio/lungo termine che dovrebbe portarci ad avere un settore giovanile “completo”, ovvero con la copertura di tutte le età fino alla Prima Squadra. Quest'anno la società compirà 10 anni di storia, senti il peso degli anni? No. Per quanto mi riguarda, un po’ mi dispiace che i miei “quasi quarant’anni” (ma soprattutto i miei “doveri familiari”) mi abbiano portato ad appendere le fatidiche scarpe al chiodo (e comunque spero di non dover trovarmi costretto a rivedere, anche solo temporaneamente, questa mia scelta). Per quanto riguarda la Seleçao, penso che questi 10 anni non abbiano intaccato l’entusiasmo e la voglia di divertimento che sono stati il motore che ha avviato questa avventura. Anzi, riguardando indietro la nostra storia, vedo la volontà e la capacità di trasformarsi e l’ambizione di porsi sempre nuovi traguardi: nel 1996 infatti eravamo solo un gruppo di amici che “aveva creato” un giocattolo per il proprio divertimento (potremmo quindi dire ad “uso privato”), un “giocattolo” che con il passare degli anni si è trasformato in una realtà sportiva cittadina di “uso pubblico” (e la Scuola C5 è solo l’ultimo esempio in tal senso…). Come è stata questa prima metà del campionato? è stato duro l'impatto con la serie C2? L’impatto con la serie C2 è stato come me lo aspettavo: un campionato abbastanza “livellato”, dove nulla è scontato e quindi dove ogni partita può nascondere insidie e/o tensioni (nel senso sportivo). Probabilmente l’impatto per la squadra è stato un po’ più duro di quanto previsto, forse anche perché siamo arrivati un po’ troppo “inebriati” dai risultati esaltanti della scorsa stagione. Ci abbiamo messo un po’ a “ri-registrarci”, per cercare di calarci al meglio nella nuova realtà della serie C2. Prima dell'inizio della stagione le attese erano per un campionato mediamente meno competitivo di quello della scorsa stagione, ma molto più equilibrato. Direi che la classifica dopo 16 giornate lo conferma. Sì, lo conferma. Come ho detto prima il campionato è abbastanza livellato e le distanze in termini di punti fra le squadre (a parte le primissime e l’ultima) non sono così marcate. Un esempio in tal senso è rappresentato dalla Ricerca & Sviluppo: alla fine del girone d’andata era in piena zona playout; ora dopo 3 vittorie consecutive è a ridosso dei playoff. Guardando la classifica pare che il Tony San Donato sia quasi tagliato fuori per i play-out, nonostante i recenti nuovi acquisti, pensi che ormai la lotta sia solo per evitare i play-out? Secondo me la situazione del Tony San Donato è abbastanza compromessa, anche se non c’è nulla di definitivo. Per evitare la retrocessione diretta, dovrebbero però inanellare un “filotto di risultati” da prima in classifica, sperando nel contempo che qualcuna delle squadre “più a tiro” (al momento voi e noi) si blocchino completamente. È difficile, ma se dovessero farcela ci sarà solo da applaudire ad una vera e propria impresa sportiva. Chi, secondo te, disputerà i play-out? Non ne ho idea! Non sono mai stato bravo nei pronostici e quindi tendo a non farli. Spero non ci sia la Seleçao. Come vedi il futuro più prossimo della Seleçao? le ultime prestazioni sembrano molto confortanti sotto l'aspetto del gioco. Lo vedo difficile, nel senso che dovremo lottare a fondo in ogni occasione, vivendo “alla giornata” ed evitando pericolosi “voli pindarici” del tipo: i playoff sono a pochi punti… Inoltre, la concorrenza per evitare i playout è veramente molto agguerrita. Giovedì andrà in scena la sfida tra Seleçao e GSO Vimodrone. La storia racconta di tre precedenti tra le due squadre, due vittorie per la Seleçao e una per il GSo. Che partita ti aspetti? Una partita molto difficile. In questo campionato ogni partita ha una storia a sé (un esempio: la Bocconi che prende una “scoppola” esagerata contro la Real Comes e, nella partita successiva, la “rifila con gli interessi” al CUS Brescia), e il risultato è molto importante per entrambe le squadre. Luca Loreto, quest'anno festeggi 30 anni e 10 anni di Seleçao. Ti possiamo definire "la storia della Seleçao (in campo)"? Mamma mia, non avevo ancora realizzato i numeri sia per l'età anagrafica, sia per la militanza nei Canarini. Effettivamente ho trascorso molti anni, e molti altri spero di trascorrerne ancora, nella Seleçao, ho avuto la fortuna di partecipare al "progetto" iniziale, un gruppo di amici che decide di intraprendere un cammino un pò più serio rispetto alla "partitella una volta alla settimana". Con tutto quello che ne consegue, allenamenti, partite, allenatori, ecc.... ho iniziato come elemento giovane di un gruppo di ragazzi più grandi di me. Ho appreso molto (soprattutto su questioni che poco c'entrano con il calcio) e dato quello che potevo. Ora mi trovo dall'altra parte della barricata, sono un senatore nonchè Capitano della squadra che ogni anno deve introdurre dei nuovi elementi molte volte molto più giovani di me. Ho smesso con il rimproverare platealmente i compagni, ho ridotto le proteste nei confronti dell'arbitro, ho cercato di cambiare il mio atteggiamento, cerco ogni partita di trasmettere quella che era ed è la componente principale della Seleçao... la forza è sempre stato il nostro gruppo, amici che giocano assieme a pallone per divertirsi. Con un sorriso sulle labbra anche la preparazione più dura o la peggiore sconfitta assume un altro significato. Com'è giocare in C2? è dura o pensavi peggio? La promozione era l'obiettivo anche quando di C ce n'era una sola.... E' capitata nell'anno giusto... dopo quattro tentativi (i primi anni l'importante non era la classifica, ma la birra dopo la partita), uno dei quali infrantosi ai playoff. Un gruppo splendido con un gioco spregiudicato. La C2, mi verrebbe da dire, non è un altro mondo rispetto alla serie D, solo che qui, le partite terminano al 60', sono tirate fino all'ultimo, si vedono schemi, circolazione di palla che molte volte in D non ci sono. In sostanza per giocare in C2 ci vuole l'impegno da C2, chi pensa di vivere sugli allori o che le vittorie gli siano dovute senza tentare qualcosa di più... in C2 troverà non pochi problemi. Prima dell'inizio della stagione le attese erano per un campionato mediamente meno competitivo di quello della scorsa stagione, ma molto più equilibrato. Direi che la classifica dopo 16 giornate lo conferma. Guardando la classifica e avendo giocato contro tutte le squadre almeno una volta, posso confermare che, almeno sul piano del gioco, il nostro girone è sostanzialmente equilibrato. Guardando la classifica pare che il Tony San Donato sia quasi tagliato fuori per i play-out, nonostante i recenti nuovi acquisti, pensi che ormai la lotta sia solo per evitare i play-out? Tornando al sostanziale equilibrio del girone, non penso che il Tony sia spacciato, anche se, se mi trovassi nella loro posizione non so quali motivazioni potrei avere. Mi è capitato un anno nel quale, al termine del girone di andata ci trovavamo al penultimo posto, e al termine del girone di ritorno siamo arrivati quinti. Mai demordere! Chi, secondo te, disputerà i play-out? La lotta che coinvolge le squadre papabili per i playout è estesa. Dal Ricerca&Sviluppo in giù nessuno deve sentirsi salvo.... e anche il Clusane dovrebbe controllare la classifica Come vedi il futuro più prossimo della Seleçao? le ultime prestazioni sembrano molto confortanti sotto l'aspetto del gioco. Stiamo piano piano uscendo da un tunnel che ci stava togliendo energie e stimoli. In campo stiamo cercando di battere sui nostri punti forza, senza forzature e soprattutto senza strafare. Sento una ritrovata coesione del gruppo, e nel calcio, se c'è il gruppo c'è speranza. Per ora giochiamo con molta intensità e non raccogliamo molto in termini di punti, speriamo che in futuro i risultati ci sorridano. Giovedì andrà in scena la sfida tra Seleçao e GSO Vimodrone. La storia racconta di tre precedenti tra le due squadre, due vittorie per la Seleçao e una per il GSO. Che partita ti aspetti? Mi aspetto una partita bella e combattuta, ogni gara è una nuova sfida, la storia recente serve a poco. Un ringraziamento ad entrambi, ci vediamo domani sera! Mirko Guarneri |