25 aprile - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie D - Girone D
Potestas Monte Olimpino - Seleçao Libertas Calcetto 2-9
Seleçao, parata finale a Monte Olimpino

Con il titolo già in tasca, la Seleçao Libertas ha compiuto la parata finale nel posticipo di Monte Olimpino con la Potestas.
Due gli obiettivi dei sestesi alla vigilia del match: quello di chiudere con la ventiquattresima vittoria su ventisei gare, e quella di far segnare Bianchi, che per l'occasione smette i panni di portiere e si riversa nella metà campo ospite.
L'impresa riesce a metà, dato che la Seleçao chiude con un 9-2 che mantiene immacolata la casella sconfitte, ma il gol del "Biansci" si dimostra ancora una volta un "Godot".
Al triplice fischio però i sestesi sfondano il tetto dei duecento gol realizzati (203, per l'esattezza) grazie al secondo e terzo gol stagionale di Alex Loreto, imitato dal fratello e capitano Luca, da Guerriero, Maresca (3) e "Pennellone" Cagnetta (2), che alla prima stagione in maglia gialla si afferma come miglior realizzatore di squadra (terzo sul totale) con 59 centri.

Stefano Arosio


20 aprile - Comunicato Lecco C5

FIGC - Serie D - Girone D
Seleçao Libertas Calcetto - Lecco C5 2-4

Seleçao Libertas Calcetto-Lecco C5 2-4 (parziali dei quattro tempi: 0-2; 0-1; 0-1; 2-0)
Seleçao Libertas Calcetto:
Meroni, L. Loreto, Spina, Cesana, Cagnetta, Guerriero, A. Loreto, Borgonovo, Selmi, Ferri, Maresca, Bianchi. All.: Tommaso. Vice-all.: Tibs.
Marcatori Seleçao: 4° t.: Maresca, A. Loreto.

SESTO SAN GIOVANNI, 19 aprile - Per festeggiare le vittorie nei rispettivi campionati, si sono affrontate, presso l'I.T.C. Ferraris di Sesto S. Giovanni, le formazioni della Selecao (vincitrice Serie D - Girone D) e del Lecco.
Nell'arco dei 70 minuti disputati (3 tempi regolari da 20 minuti ed un extra time concordato) si è vista una bella gara nella quale i blu-celesti hanno dimostrato di essere ancora in ottima forma fisica. Lode alla Selecao che avrebbe dato del filo da torcere a molte squadre anche nel campionato di C/2 vinto dagli uomini di Bernardi.
Inizio di gara a favore dei canarini che impegnano severamente Carfì in più circostanze. Prese le misure il Lecco realizza la prima segnatura al 16' del primo tempo con un'azione corale avviata da Medeghini e finalizzata in rete da Ticozzi: 0-1. Dopo il palo di Ticozzi, altro intervento strappa-applausi di Carfì che impedisce il pareggio deviando un tentativo di autorete di Cito. Al 20' punizione di Cerizza e gol dello 0-2.
Nel secondo tempo ancora Carfì in evidenza in due circostanze. Poi, al 12', terza rete ad opera di Medeghini che dopo finalizza un uno-due con Cito.
Nel terzo tempo, al 7', quarta rete blu-celeste ad opera di Cerizza che chiude la gara. In evidenza anche il portiere locale che si oppone alle conclusioni ospiti. Da segnalare un palo ad opera della Selecao al 17'. Selecao che esce alla distanza ed accorcia al 2' ed al 4' minuto dell'ultima frazione rispettivamente con Maresca e Alessandro Loreto. Poi tutti sotto la doccia con scambio di rispettivi complimenti.

M.G.


19 aprile - Lombardia Oggi Sport

FIGC - Serie D - Girone D
La Seleçao pensa in grande

Ha chiuso ieri sera, nella trasferta di Monte Olimpino, un'annata da record.
In testa per tutta la stagione, impeccabile se non nei due pareggi con il Brusuglio, la Seleçao Libertas dice addio alla serie D e prenota un posto nei piani alti della C2. Innanzitutto perchè la storia recente del girone D dice che le ultime due vincitrici, Real Paderno e AS Lecco, hanno poi dimostrato di poter essere protagoniste anche nella serie maggiore. Ma soprattutto perchè lo spirito di squadra che ha caratterizzato la stagione dei canarini può rappresentare quel valore aggiunto capace di fare la differenza anche nella serie maggiore.
Non più tardi di un mese fa il presidentissimo Sergio Noseda non nascondeva che la sua Seleçao lavorava già per programmare la stagione ventura: "Tre o quattro ritocchi, non di più. E gruppo confermato in toto". E chissà che qualche vecchio amore non esploso la scorsa estate possa sbocciare già questa primavera.
Per ora a Sesto San Giovanni si pensa a far festa e a raccogliere il premio di un'annata, la nona dalla fondazione, che potrebbe rappresentare la prima di una nuova serie di successi. Questo, quantomeno, è quanto ci si augura al Galileo Ferraris.

Stefano Arosio


18 aprile - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie D - Girone D
Seleçao Libertas Calcetto - Civate 10-0
Seleçao: adesso "C" siamo

Sulle note di "Che meraviglia questa nostra Seleçao" scatta la meritata festa in casa sestese dopo il 10-0 al Civate che spalanca le porte della C2. L'imbattuta capolista passa due volte nel primo tempo con Cagnetta e si scatena nella ripresa con Maresca, Raffaele Colosimo, Guerriero, Ferri, Selmi e per altre tre volte con Cagnetta.

Stefano Arosio


15 aprile - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Girone D
Seleçao Libertas Calcetto - Civate 10-0

Seleçao Libertas Calcetto-Civate 10-0 (primo tempo 2-0)
Seleçao Libertas Calcetto:
Meroni, L. Loreto, Spina, Spatafora, Cagnetta, Guerriero, A. Loreto, R. Colosimo, Selmi, Ferri, Maresca, Bianchi. All.: Tommaso. Vice-all.: Tibs.
Civate: Brusadelli, Mauri, Brizzolari, Casiraghi, Masciari, Enchisi, Dell’Oro, Bianchini, Cipolla.
Marcatori Seleçao: p.t., 2 Cagnetta; s.t., Cagnetta, Ferri, Selmi, Cagnetta, Maresca, R. Colosimo, Guerriero, Cagnetta.

SESTO SAN GIOVANNI, 14 aprile - Seleçao, C siamo.
Il traguardo della serie C2 inseguito per un’intera stagione, per un’intera vicenda storica che dura dall’ormai lontano 1996. Il 10-0 casalingo contro il Civate è solo il suggello ad un campionato fantastico, che vede ancora la Seleçao Libertas Calcetto imbattuta ad una giornata dal termine del girone, con 23 vittorie e 2 pareggi ottenuti. Con i tre punti ottenuti sui lecchesi, i sestesi del presidente Noseda hanno così ottenuto la certezza matematica del primo posto, e quindi della promozione diretta. Al triplice fischio finale dell’arbitro, c’è stato il via ai meritatissimi festeggiamenti, da parte di un gruppo granitico che ha saputo crescere nella coesione partita dopo partita.
Contro il Civate giocano tutti i dodici in distinta a disposizione di mister Roberto Tommaso e del suo collaboratore Claudio Tibs. Il primo tempo vede bomber Claudio Cagnetta andare a segno due volte, e poi più nulla, se non qualche occasione sprecata di troppo e alcune belle parate dell’estremo difensore “canarino” Bianchi. Nella ripresa la Seleçao si scatena. Dopo due minuti dal rientro in campo, si è già sul 5-0, grazie ad un altro siluro di Cagnetta e a due pregevoli slalom di Ferri e Selmi. Alla festa del gol si uniscono poi anche Maresca, Raffaele Colosimo, Guerriero e, di nuovo, per altre due volte, Cagnetta, per un pokerissimo che porta a ben 57 le reti da lui segnate in campionato.
La decina vincente, e poi, la festa. Sotto le divise ufficiali spunta una sottomaglia preparata con abbondante anticipo (alla faccia di ogni tipo di scaramanzia). La scritta è eloquente: “Che spettacolo!”, mirabile sintesi di una stagione. E poi tutti insieme ad abbracciarsi, ad intonare l’“inno” sociale “Che meraviglia questa nostra Seleçao”, a farsi immortalare mentre percorrono il campo della “Galileo Ferraris” sventolando le bandiere preparate a sorpresa dallo sponsor tecnico “La Fabbrica dello Sport” di Lissone. I festeggiamenti continuano poi negli spogliatoi, con l’immancabile spumante, le immancabili docce al trio Tommaso-Tibs-Noseda, le immancabili scorpacciate di dolci.
Una serata emblema di una stagione in cui tutti hanno dato il loro essenziale contributo a questa promozione in C2. Giocatori, tecnici, dirigenti: nessuno escluso. Tra i calciatori, si cominci dal trio di portieri formato da Alberto Bianchi, Alessandro Meroni e Peppo Mianulli, che si sono alternati a difendere la rete della Seleçao. E poi il granitico capitano Luca Loreto, il “superfisico” (con tanto di destro delicato) di Alessandro Spina, l’esperienza e la voglia di esserci sempre di Alberto Guerriero.
Proseguendo: ecco le mosse tutte “genio e sregolatezza” di Bruno Selmi, il moto perpetuo di “Fabietto” Maresca, la classe a tutto tondo di Stefano Ferri, le movenze felpate e potenti al tempo stesso di Claudio Cagnetta. Guai però a dimenticare chi nel corso della stagione ha giocato meno, ma che ha sempre fatto gruppo: “Marchino” Spatafora, i fratelli Raffaele e Mauro Colosimo, Fabio Galimberti. Una citazione a parte la merita infine Alessandro Loreto, rientrato a casa Seleçao a stagione inoltrata, dopo un lunghissimo infortunio: ha segnato un solo gol, ma che basta a far capire che per il futuro vuole tornare ad essere protagonista.
Una soddisfazione meritatissima anche per la coppia tecnica formata da Roberto Tommaso e Claudio Tibs, un premio ad un biennio di lavoro serio e sempre svolto con totale dedizione alla causa. Una soddisfazione “strameritatissima” (passateci il termine) per il presidente Sergio Noseda, che in Seleçao ha fatto tutto: fondatore, giocatore (anche in porta), capitano, dirigente e poi presidente. Aiutato dagli altri dirigenti (Adriano Loreto, Tiziano Furrer, Enrico Ieva, Dario Virgili), sta già pensando a come far crescere ulteriormente una società da sempre basata sull’unione tra passione per il calcio, serietà e amicizia.
Ed è bello poter anche dire che a questa serata di festa hanno voluto presenziare due ex mister come Antonio Magarelli e Furio Eberini, nonché due vecchie glorie della primissima Seleçao quali Michele De Giglio e Marco Spinelli. Perché questa C2 è veramente di tante persone...

Gli occhi di Francesca e la grinta del Puma
Non spaventarti, Francesca, se vedi una ventina di pazzi scatenati festeggiare sguaiatamente dopo una partita vinta 10-0. Sgrana i tuoi bellissimi occhi e renditi conto che questo è il bello del calcio, dello sport. Purtroppo non sempre, però, è così. Francesca è la splendida figlia del preparatore atletico della Seleçao Libertas Calcetto Claudio Tibs, 16 mesi il prossimo 23 aprile. Lei gioca con i cioccolatini (guardata a vista dalla mamma), mentre i ragazzi sfogano due anni di angherie fisiche, “passettini” dopo “passettini”, buttando sotto la doccia il papà. Un vero lavoro di squadra, anche perché non è così semplice spostare un “gigante buono” (più gigante che buono?!?!) come il Sergente di Ferro. La stessa sorte era già toccata a mister Roberto Tommaso, preoccupatissimo per il suo bel vestito della festa: “L’acqua non me lo rovinerà?”. Francesca si tuffa alla fine tra le braccia di papà, e per fortuna non capisce ancora l’immensa poesia che sgorga dalla bocca di mister Tibs: “Ho le mutande tutte bagnate”... Noblesse oblige.

C’è poi un “Puma” che si aggira per la palestra, felice come un bambino. Per la promozione? Anche, ma non solo. Per aver segnato in questa partita. Lo abbiamo notato, senza tema di essere smentiti: Alberto Guerriero, il Puma della Seleçao, voleva far gol a tutti i costi al Civate. Ci ha provato in tutto i modi, incaponendosi alla sua vecchia maniera: quando, prima della trasformazione tecnica operata da mister Tommaso, non la passava neanche a negargli il cibo. E noi, fratelli di infinite mangiate, anche internazionali, sappiamo quanto il buon cibo conti per lui. Chi lo conosce bene, capisce la sua sofferenza interiore. Il tridente Noseda-De Giglio-Spinelli, dagli “spalti” della Galileo Ferraris, dice quasi all’unisono: “Se non fa gol lo pigliamo per il c...”. Vince il Puma: segna quasi allo scadere, con un tocco di classe. Apriti cielo. Un grande, un grandissimo, anche in questo. Ma soprattutto perché su una gamba sana sola, arrivando trafelato dalle trasferte di lavoro in Emilia, piuttosto che in Veneto e in Friuli, c’è sempre.

La serata di festa della Seleçao Libertas Calcetto avrebbe una marea di altri aneddoti. Alcune immagini però, in ossequio alla pubblica decenza, è meglio che restino nel chiuso dello spogliatoio. Ma esistono delle prove fotografiche... Vogliamo diffonderne solo una. Capitan Luca Loreto in mutande con una tromba in mano. In realtà è un uomo serio.
Non ce ne voglia, infine, Valentino Rossi. Gli abbiamo copiato la scritta “Che spettacolo”. Ma lo spettacolo è anche questo. Per il bene degli splendidi occhi di Franceschina Tibs.

Massimo Sarti – addetto stampa


11 aprile - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie D - Girone D
Seleçao Libertas Calcetto - Civate (rinv.)
Seleçao protagonista di una telenovela

Settimana tribolata per la Seleçao, con una serie di notizie e rettifiche che hanno cucito e poi rimandato la promozione.
La gara di giovedì con il Civate è stata dapprima rinviata per la presenza degli ospiti ai funerali del Papa. Effettuata la comunicazione al Comitato, i sestesi hanno comunque tenuto una seduta d'allenamento. Per un disguido, l'arbitro si è presentato e non trovando gli ospiti ha assegnato la vittoria a tavolino alla Seleçao, allora matematicamente promossa. Vittoria senza gloria e festa, dunque, fortunatamente reiterata però all'indomani, quando è stata annullata d'ufficio la vittoria a tavolino e confermato l'appuntamento per giovedì 14, quando Noseda e ragazzi cercheranno di ottenere la C2 sul campo.

Stefano Arosio


6 aprile - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Girone D
Blevio Calcio - Seleçao Libertas Calcetto 1-5

Blevio-Seleçao Libertas Calcetto 1-5 (primo tempo 1-1)
Seleçao Libertas Calcetto:
Meroni, L. Loreto, Spina, Spatafora, Cagnetta, Guerriero, A. Loreto, Selmi, Ferri, Maresca, Bianchi. All.: Tommaso. Vice-all.:Tibs.
Marcatori Seleçao: 3 Maresca, 1 Cagnetta, 1 Guerriero.

BLEVIO, 31 marzo – La serata di giovedì 7 aprile 2005 potrebbe essere storica nelle ancora giovani vicende della Seleçao Libertas Calcetto. Una vittoria nel match casalingo (Palestra dell’Istituto “Galileo Ferraris” in via Carlo Marx, ore 21) contro il non certo impossibile Civate (terzultimo in classifica e seppellito all’andata sotto un più che eloquente 18-2) donerebbe ai ragazzi della coppia tecnica Tommaso-Tibs la certezza matematica di una meritatissima promozione diretta nella serie C2 di calcio a 5. La capolista Seleçao infatti, a una giornata dal termine del campionato, non sarebbe più raggiungibile dal Cgb Brugherio, secondo in graduatoria.
Poche ore, quindi, al coronamento di una splendida stagione “canarina”, che finora ha portato 22 vittorie e 2 pareggi nelle partite di campionato. Un assoluto rullo compressore quello rappresentato dalla Seleçao Libertas Calcetto, capace di affermarsi in tutti gli scontri diretti. Per evitare quel che successe la stagione scorsa: troppi punti persi in maniera evitabile e promozione sfumata nei play-off, cui i sestesi giunsero con il fiato corto e con molti problemi di infortuni.

Manca solo un successo e la Seleçao Libertas ha tutta l‘intenzione di concentrarsi al 100% sul campo, prima, eventualmente, di pensare a festeggiare. E la voglia di non mollare degli uomini del presidente Sergio Noseda si è notata nell’ultimo turno di campionato, con la vittoria per 5-1 sul difficilissimo terreno del Blevio, al termine di una partita giocata in condizioni tecniche e ambientali al limite della regolarità, soprattutto per le condizioni del campo certamente non adatto per il calcio a 5, essendo interamente ricoperto da “ghiaino”, con fondo assolutamente non piano e righe in calcina.
Grande fatica, quindi, per gli elementi tecnici della Seleçao, tenuta a galla dalle strepitose parate dell’estremo difensore Meroni. Nel primo tempo, al vantaggio di Maresca rispondevano i padroni di casa con Retaro.
Nella ripresa grande prestazione “di testa” della Seleçao, che allungava inesorabilmente con altre due reti di Maresca e con realizzazioni importantissime ad opera di Cagnetta e Guerriero. Il tutto, mentre Meroni, ancora, spegneva con grandi parate le velleità di rimonta del Blevio.

Appuntamento, quindi, per giovedì 7 aprile, alle 21, presso l’Istituto Ferraris di Sesto San Giovanni. Per un match di calcio a 5, innanzitutto. Poi, se la Seleçao saprà conquistare i tre punti, per qualcosa d’altro...

Massimo Sarti – addetto stampa


4 aprile - Prealpina del Lunedì

FIGC - Serie D - Girone D
Blevio Calcio - Seleçao Libertas Calcetto 1-5

La Seleçao (che con l'Extra ha ritrovato il gol di Alex Loreto) prepara lo spumante per festeggiare l'aritmetico passaggio in C2 dopo la soffertissima vittoria di Blevio.
Sul difficile campo comasco, la qualità dei sestesi fatica ad avere ragione dei locali, che chiudono in parità il primo tempo con Retaro dopo il vantaggio di Maresca. Meroni salva l'impossibile e nella ripresa la capolista passa con Cagnetta, altre due reti di Maresca e Guerriero.

Stefano Arosio