28 luglio - Prealpina del Lunedì

Torneo "6 Summer Cup"
La Seleçao cade in finale

La Seleçao ha spento il motore subito dopo la linea di traguardo della Summer Cup. Nella finale giocatasi lo scorso martedì, i tre goal firmati dai fratelli Loreto non sono stati sufficienti ad aver ragione del Calcio Napoli, vittorioso per 5-3, e dopo un mese di gare anche i sestesi hanno potuto tirare il fiato.

Stefano Arosio

21 luglio - Prealpina del Lunedì

Torneo "6 Summer Cup"
La Seleçao fa le prove: i canarini sono in finale nella Summer Cup Sportland

Nel girone B di Milano giorni di grande frenesia anche in casa Seleçao Libertas: mentre la dirigenza è sempre alla ricerca di un portiere, Luca Loreto e compagni sono approdati alla finale del torneo Sportland "Summer Cup" del C.S. Milanese Corvetto. Per i "canarini" si tratta del secondo torneo sotto la supervisione del nuovo tecnico Roberto Tommaso.
Partenza in discesa per i sestesi, capaci di imporsi 9-3 all'esordio contro i Roy, vincitori dell'ultimo torneo Sportland, grazie al poker di Alessandro Loreto ed alle segnature di Alberto Guerriero (2), Luca Loreto e Dario Virgili (2).
Un secondo turno agevole, consente ai sestesi di qualificarsi alle semifinali con una giornata di anticipo. Marcia inarrestabile anche contro la Longobarda: 13-0 il finale. Ancora mattatore il bomber Alex Loreto con 7 centri , seguito poi da Oscar Piano (2), Josè Sala e Bruno Selmi (3).
La gara contro il Calcio Napoli serve solo per il primo posto del girone. Il match lo vince per 6-4 la Seleçao. Bruno Selmi (3) è il mattatore, con Alessandro Loreto (2) e Pasquale Turzo che completano le segnature.
La semifinale ha poi visto i sestesi affrontare i Redebeach. I Noseda boys partono bene e vanno a segno con Bruno Selmi e si portano sul 2-0 grazie al capitano Luca Loreto con un goal di pregevole fattura. Dopo il momentaneo 2-2, la Seleçao cambia marcia nel finale e con un goal di Guerriero e soprattutto tanta grinta nel finale, stacca il biglietto della finale.
Domani, alle ore 21 finale in quel di Corvetto.

Stefano Arosio