29 giugno - Città Nostra

Intervista
Tommaso c.t. della Seleçao

Sarà Roberto Tommaso, 40 anni, ex giocatore-allenatore del Burago e allenatore in seconda della Stella Sestese, il nuovo tecnico della Seleçao calcio a 5 di Sesto per la stagione 2003/2004. Lo ha confermato il presidente della società sestese Sergio Noseda a fine campionato di serie D.
“Sono molto contento di allenare la Seleçao – ha commentato Tommaso – perché è una squadra con buoni elementi e che potrebbe dire la sua nel prossimo campionato di D”.

Dopo la brutta esperienza alla Stella Sestese, che gli è valsa la panchina pur essendo 4° in classifica, il tecnico buraghese potrà concentrarsi sulla sua nuova squadra.
“Punteremo ai play-off confermando tutti i giocatori della stagione appena conclusa. In più – ha continuato il neo allenatore – abbiamo acquistato dal Burago Pasquale Turzo, 27 anni, ottimo esterno sinistro. Unico problema è l’acquisto di un portiere, ma lo troveremo sicuramente.”

Con un gioco a “rombo” molto stretto in una difesa a zona, la nuova Seleçao conterà anche su un valido preparatore atletico, Claudio Tibs, che dal primo settembre al Palaverde di Cambiago inizierà la nuova stagione con i 15 giocatori della rosa.
“Punterò sul gruppo – ha concluso Tommaso – e soprattutto sugli elementi di spicco tra i quali il bomber Alessandro Loreto.”

La Seleçao recentemente ha partecipato a diversi tornei estivi ed ad alcune amichevoli di lusso (come contro la Valprint, squadra di serie B) in cui lo stesso tecnico buraghese ha avuto modo di saggiare le reali capacità del proprio organico.
Dal presidente Sergio Noseda, diventato padre di Diego da pochi giorni, l’ultima battuta: “Abbiamo allestito una squadra che non deluderà.”

Dario Martucci

8 giugno - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

Torneo "Laterizi Viganò"
Stella Sestese - Seleçao Libertas Calcetto 4-5
Sporting S. Siro - Seleçao Libertas Calcetto 5-8

Concluso brillantemente il campionato Figc di serie D, per la Seleçao Libertas Calcetto giunge il tempo di cimentarsi nei tornei estivi. Un occhio al divertimento, ma un occhio, importante, anche ai programmi e ai progetti per la prossima stagione.
Luca Loreto e compagni, in questi giorni di inizio giugno, stanno partecipando alla seconda edizione del Torneo “Laterizi Viganò”, organizzato dalla sezione calcio a 5 della Polisportiva Stella Sestese, presso la palestra dell’Istituto “Galileo Ferraris” di Sesto San Giovanni.
Un appuntamento importante per la Seleçao Libertas Calcetto, in quanto rappresenta l’esordio agonistico per Roberto Tommaso, il nuovo allenatore scelto dalla dirigenza guidata da Sergio Noseda per guidare la squadra nel campionato 2003/04. La società sestese coglie l’occasione per ringraziare sentitamente Furio Eberini per l’incessante e appassionata opera condotta in panchina nelle ultime tre stagioni.
Mister Tommaso esordisce con due successi, nel girone eliminatorio in cui la Seleçao Libertas è inserita insieme alla Stella Sestese Under 21, ai cassinesi della Ricerca e Sviluppo e allo Sporting San Siro. Il debutto della Seleçao nella manifestazione è vincente, ma tutt’altro che brillante sul piano del gioco, almeno per quel che si vede nel primo tempo. Pur sofferto, arriva comunque il successo, per 5-4, sulla Stella Sestese Under 21. La Seleçao esce alla distanza nella ripresa anche se, nel finale, sul 5-3, subisce un gol evitabilissimo dagli avversari ed è costretta a rischiare sino in fondo di essere riacciuffata. A segno, per i “canarini”, il bomber Alessandro Loreto con una doppietta, nonché Bruno Selmi, Igor Bassi e un Alberto Guerriero in buonissimo spolvero.
Due giorni dopo la Seleçao Libertas concede il bis, superando 8-5 i milanesi dello Sporting San Siro. Partenza a razzo degli uomini di mister Tommaso, che per 12 minuti giocano splendidamente, portandosi sul 4-0 con tripletta di un Alessandro Loreto che mai perde il bel vizio del gol e rete di Bruno Selmi. La Seleçao poi, però, rallenta il ritmo, rimettendo in partita gli avversari. Nella ripresa, dopo una splendida segnatura di Pasquale Turzo, i sestesi si ritrovano lo Sporting alle calcagna (5-4), ma hanno la lucidità di rimettersi a giocare con intelligenza. Ragionando, arrivano le reti che chiudono il conto: bolide di Stefano Piano, diagonale millimetrico di Luca Loreto, dolce punizione di Alessandro Loreto, che completa così il poker personale.
Da segnalare in casa Seleçao Libertas gli innesti di Pasquale Turzo (farà parte della rosa anche per il prossimo campionato) e del portiere Daniele Mennini (disponibile solo per il torneo). Quest’ultimo è stato, in questa stagione, l’estremo difensore della Valprint, in serie B.

Pur con due vittorie all’attivo, la Seleçao Libertas, in testa al gironcino a punteggio pieno, non è ancora certa di qualificarsi alle semifinali del Torneo “Laterizi Viganò”. Decisiva la partita di martedì 10 giugno (ore 21) contro la Ricerca e Sviluppo. A Luca Loreto e compagni basterà comunque un pareggio per essere sicuri del passaggio del turno.

Massimo Sarti – addetto stampa

1 giugno - Comunicato Seleçao Libertas Calcetto

FIGC - Serie D - Girone B
Pagelle individuali

Tiziano Eberini         voto: 7           commento: SICUREZZA
Inizio in sordina, anche perché molto impegnato con lavoro (in Italia e ben lontano dall’Italia), casa, moglie, figlia e chi più ne ha più ne metta. Nella parte finale del campionato, è tornato quello che tutti conoscevamo, contribuendo in modo significativo all’ottimo rush conclusivo della squadra e ai record societari.

Giuseppe Mianulli       voto: 6           commento: PIU’ IMPEGNO
Quando utilizzato, ha spesso risposto alla “critica” con prestazioni di tutto rispetto. Meriterebbe 6.5. Il mezzo voto in meno? Chiedetelo a chi controlla (o dovrebbe controllare…) le assenze (più o meno giustificate), l’utilizzo dei cellulari durante partite, trasferte e allenamenti e, soprattutto, la puntualità! 

Luca Loreto             voto: 7.5         commento: COSTANZA
Che dire? La solita roccia. E’ riuscito a mantenere nell’arco dell’anno un buon livello di continuità, suggellato con 11 reti. Alla faccia di chi non lo fa mai tirare o si lamenta quando tira. Voto alto anche per la fantasia oratoria: con la “chiacchiera” durante le partite, con la tastiera del computer, dopo. Anche se la punteggiatura... 

Sergio Noseda           voto: 8+          commento: MONUMENTO
Il “+” è per la serietà della persona. Il “presidente” ha attraversato una fase calante, a metà campionato, quando è stato colto da febbre e successivamente da due trasferte per lavoro. Ha sofferto, e si è visto; non sempre è riuscito a sopperire con l’esperienza, ma con determinazione e caparbietà ha ritrovato verso la fine del torneo il suo “ruolo”. L’anno prossimo appenderà la scarpette al chiodo. Rispettiamo la sua decisione perché gli vogliamo bene. Ma ancora non l’abbiamo mandata giù! Vorrà dire che, se non cambierà idea, si dedicherà ad insegnare calcetto al suo erede. Beh, meglio il calcetto che la politica... 

Carmelo Patroniti       voto: 6.5         commento: IN CRESCITA
Inizio di stagione molto, molto difficile: ma una possente macchina da sollevamento terra come lui ha bisogno di più tempo per ingranare. Dopo un duro “faccia a faccia” con la guida tecnica ha trovato più spazio e, tra alti e bassi, si è ritagliato una fetta importante nella striscia positiva della squadra, mostrando a sprazzi una sicurezza che dovrebbe costantemente ricercare. 

Oscar Piano             voto: 6/7         commento: COLLANTE
Inseritosi in corsa, ha in poco tempo legato con i compagni come fosse un “veterano”. Splendida persona e buon giocatore, si è auto-escluso nel finale per non creare polemiche con la guida tecnica e spaccature all’interno del gruppo. Così facendo, il giudizio come persona è schizzato alle stelle, ma il voto della stagione è sceso drasticamente. Perché non bisogna mollare mai! 

Stefano Piano           voto: 8           commento: ENERGIA
Stesso discorso del fratello per quel che concerne l’innesto nella squadra. Ha immediatamente assimilato il “fair play” tutto particolare che contraddistingue i “canarini” da anni. A parte gli scherzi: grande fisico, grande atleta, grande tecnica e soprattutto grande persona! Nei momenti topici c’è sempre e fa sentire la sua presenza e la sua energia. Ottimo acquisto. 

Bruno Selmi       voto: 7.5         commento: PROMESSA
Quando vuole, fa sembrare tutto estremamente semplice. Il riferimento al “quando vuole”, non è però casuale: infatti a volte, quando la partita ha bisogno di lui, si auto-emargina, salvo poi rifiorire con fiammate, che però, possono risultare tardive. L’anno prossimo dovrà lavorare sul mantenimento della concentrazione per tutto l’arco della gara. 

Alberto Guerriero       voto: 7           commento: CONFERMA
Partenza in salita, dovuta ad una preparazione estiva che l’ha portato ai blocchi di partenza “imballato”. Comunque, con la tecnica individuale, riusciva a mascherare la carenza “aerobica”. Poi, a causa di trasferte e impegni lavorativi, faticava a trovare la condizione. Aiutandosi con un brevetto da aiuto bagnante è tornato competitivo per la cavalcata finale. Per l’anno prossimo potrebbe prendere a cuore lo “sviluppo” dei più giovani. 

Dario Virgili           voto: 6.5         commento: ESPERIENZA
Primo anno da neo-papà e paga dazio, come già capitò negli anni passati ai vari Quaggetto, Fioresino e Fornari. Spesso assente, causa pargolo e turni lavorativi, si è comunque ritagliato una parte importante nei successi della squadra. Uomo societario, aiuta i più giovani con la sua esperienza e i suoi consigli.

Mario Atteritano        voto: s.v.        commento: ASSENTE
Non pervenuto! E’ stato poco presente e quindi poco utilizzato. E, comunque, le rare volte che è stato inserito in campo, non è mai riuscito a creare problemi. Anzi, qualcuno l’ha creato, ma non agli avversari.

Igor Bassi              voto: 7.5         commento: EVOLUZIONE
Mezzo voto in più per la rapidità con cui ha cambiato (e sta ancora cambiando) “testa”, venendo da lunghi anni passati a giocare a 11. Fine interprete del concetto di bomber, a volte tenta “troppo” la giocata personale, ma nel calcio ci può stare. L’anno prossimo dovrà continuare (e completare) il processo di evoluzione che lo porterà ancor di più ad eccellere.

Davide Bega       voto: 6/7         commento: ARTISTA
Quest’anno ha aiutato la squadra nella prima parte della stagione con il suo impareggiabile sinistro. Quando la squadra si è rinforzata lui si è (precipitosamente) allontanato. Le rare apparizioni in allenamento, davano però quel tocco di classe in più... 

Alessandro Loreto       voto: 8+          commento: BOMBER
Ha iniziato da un’altra parte, ma poi il cuore l’ha riportato a casa, come se mai si fosse allontanato. Cosa si può aggiungere o chiedere ad un’attaccante che segna 55 gol in una stagione? Di farne 5 in più l’anno prossimo! Ottimo, quest’anno ha chiarito (per chi ne aveva ancora bisogno) cosa vuol dire realizzare sempre e costantemente. Spesso i bomber sono discontinui e mancano nelle giornate importanti: lui, con la Seleçao, ha segnato per 17 giornate consecutive. E le partite che contano? Basta dire che nel derby contro un Power Geas lanciato verso la vetta ha segnato una tripletta.

Furio Eberini (allenatore)         voto: 7
Al raduno post-ferie, la rosa dell’anno precedente risultava spuntata del suo bomber (Alex Loreto) e senza validi rincalzi. Ma di piglio buono, si è comunque ripartiti. All’inizio del campionato, i "canarini" sono partiti abbastanza bene, sempre insidiosi con le “grandi” ma sempre terribilmente ingenui con le "piccole". A metà girone d’andata sono arrivati tre ottimi innesti (tra cui il “figliuol prodigo” Alex Loreto), però il lavoro sui nuovi è stato duro e i frutti non sempre sono stati colti immediatamente. Girone di ritorno in crescendo, con l’acuto del record societario di partite utili consecutive (8) e di vittorie consecutive (6).
L’anno prossimo la panchina sarà affidata al giovane Roberto Tommaso sperando che riprenda il discorso dal finale di questa altalenante stagione.

Adriano Loreto (dirigente accompagnatore)            voto: 7
Prezioso collante squadra/mister. L’impegno e l’abnegazione valgono da sole il voto: se a questo aggiungiamo la straordinaria tempra che gli permette di rimanere affiancato al gruppo nel corso degli allenamenti, lo possiamo tranquillamente definire una “roccia”.