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Tiziano Eberini
voto: 7 commento: SICUREZZA
Inizio in sordina, anche perché molto impegnato con lavoro (in Italia e
ben lontano dall’Italia), casa, moglie, figlia e chi più ne ha più ne
metta. Nella parte finale del campionato, è tornato quello che tutti
conoscevamo, contribuendo in modo significativo all’ottimo rush
conclusivo della squadra e ai record societari.
Giuseppe Mianulli
voto: 6 commento: PIU’ IMPEGNO
Quando utilizzato, ha spesso risposto alla “critica” con prestazioni di
tutto rispetto. Meriterebbe 6.5. Il mezzo voto in meno? Chiedetelo a chi
controlla (o dovrebbe controllare…) le assenze (più o meno
giustificate), l’utilizzo dei cellulari durante partite, trasferte e
allenamenti e, soprattutto, la puntualità!
Luca Loreto
voto: 7.5 commento: COSTANZA
Che dire? La solita roccia. E’ riuscito a mantenere nell’arco dell’anno
un buon livello di continuità, suggellato con 11 reti. Alla faccia di
chi non lo fa mai tirare o si lamenta quando tira. Voto alto anche per
la fantasia oratoria: con la “chiacchiera” durante le partite, con la
tastiera del computer, dopo. Anche se la punteggiatura...
Sergio Noseda
voto: 8+ commento: MONUMENTO
Il “+” è per la serietà della persona. Il “presidente” ha attraversato
una fase calante, a metà campionato, quando è stato colto da febbre e
successivamente da due trasferte per lavoro. Ha sofferto, e si è visto;
non sempre è riuscito a sopperire con l’esperienza, ma con
determinazione e caparbietà ha ritrovato verso la fine del torneo il suo
“ruolo”. L’anno prossimo appenderà la scarpette al chiodo. Rispettiamo
la sua decisione perché gli vogliamo bene. Ma ancora non l’abbiamo
mandata giù! Vorrà dire che, se non cambierà idea, si dedicherà ad
insegnare calcetto al suo erede. Beh, meglio il calcetto che la
politica...
Carmelo Patroniti
voto: 6.5 commento: IN CRESCITA
Inizio di stagione molto, molto difficile: ma una possente macchina da
sollevamento terra come lui ha bisogno di più tempo per ingranare. Dopo
un duro “faccia a faccia” con la guida tecnica ha trovato più spazio e,
tra alti e bassi, si è ritagliato una fetta importante nella striscia
positiva della squadra, mostrando a sprazzi una sicurezza che dovrebbe
costantemente ricercare.
Oscar Piano
voto: 6/7 commento: COLLANTE
Inseritosi in corsa, ha in poco tempo legato con i compagni come fosse
un “veterano”. Splendida persona e buon giocatore, si è auto-escluso nel
finale per non creare polemiche con la guida tecnica e spaccature
all’interno del gruppo. Così facendo, il giudizio come persona è
schizzato alle stelle, ma il voto della stagione è sceso drasticamente.
Perché non bisogna mollare mai!
Stefano Piano
voto: 8 commento: ENERGIA
Stesso discorso del fratello per quel che concerne l’innesto nella
squadra. Ha immediatamente assimilato il “fair play” tutto particolare
che contraddistingue i “canarini” da anni. A parte gli scherzi: grande
fisico, grande atleta, grande tecnica e soprattutto grande persona! Nei
momenti topici c’è sempre e fa sentire la sua presenza e la sua energia.
Ottimo acquisto.
Bruno Selmi
voto: 7.5 commento: PROMESSA
Quando vuole, fa sembrare tutto estremamente semplice. Il riferimento al
“quando vuole”, non è però casuale: infatti a volte, quando la partita
ha bisogno di lui, si auto-emargina, salvo poi rifiorire con fiammate,
che però, possono risultare tardive. L’anno prossimo dovrà lavorare sul
mantenimento della concentrazione per tutto l’arco della gara.
Alberto Guerriero
voto: 7 commento: CONFERMA
Partenza in salita, dovuta ad una preparazione estiva che l’ha portato
ai blocchi di partenza “imballato”. Comunque, con la tecnica
individuale, riusciva a mascherare la carenza “aerobica”. Poi, a causa
di trasferte e impegni lavorativi, faticava a trovare la condizione.
Aiutandosi con un brevetto da aiuto bagnante è tornato competitivo per
la cavalcata finale. Per l’anno prossimo potrebbe prendere a cuore lo
“sviluppo” dei più giovani.
Dario Virgili
voto: 6.5 commento: ESPERIENZA
Primo anno da neo-papà e paga dazio, come già capitò negli anni passati
ai vari Quaggetto, Fioresino e Fornari. Spesso assente, causa pargolo e
turni lavorativi, si è comunque ritagliato una parte importante nei
successi della squadra. Uomo societario, aiuta i più giovani con la sua
esperienza e i suoi consigli.
Mario Atteritano
voto: s.v. commento: ASSENTE
Non pervenuto! E’ stato poco presente e quindi poco utilizzato. E,
comunque, le rare volte che è stato inserito in campo, non è mai
riuscito a creare problemi. Anzi, qualcuno l’ha creato, ma non agli
avversari.
Igor Bassi
voto: 7.5 commento: EVOLUZIONE
Mezzo voto in più per la rapidità con cui ha cambiato (e sta ancora
cambiando) “testa”, venendo da lunghi anni passati a giocare a 11. Fine
interprete del concetto di bomber, a volte tenta “troppo” la giocata
personale, ma nel calcio ci può stare. L’anno prossimo dovrà continuare
(e completare) il processo di evoluzione che lo porterà ancor di più ad
eccellere.
Davide Bega
voto: 6/7 commento: ARTISTA
Quest’anno ha aiutato la squadra nella prima parte della stagione con il
suo impareggiabile sinistro. Quando la squadra si è rinforzata lui si è
(precipitosamente) allontanato. Le rare apparizioni in allenamento,
davano però quel tocco di classe in più...
Alessandro Loreto
voto: 8+ commento: BOMBER
Ha iniziato da un’altra parte, ma poi il cuore l’ha riportato a casa,
come se mai si fosse allontanato. Cosa si può aggiungere o chiedere ad
un’attaccante che segna 55 gol in una stagione? Di farne 5 in più l’anno
prossimo! Ottimo, quest’anno ha chiarito (per chi ne aveva ancora
bisogno) cosa vuol dire realizzare sempre e costantemente. Spesso i
bomber sono discontinui e mancano nelle giornate importanti: lui, con la
Seleçao, ha segnato per 17 giornate consecutive. E le partite che
contano? Basta dire che nel derby contro un Power Geas lanciato verso la
vetta ha segnato una tripletta.
Furio Eberini
(allenatore) voto: 7
Al raduno post-ferie, la rosa dell’anno precedente risultava spuntata
del suo bomber (Alex Loreto) e senza validi rincalzi. Ma di piglio
buono, si è comunque ripartiti. All’inizio del campionato, i "canarini"
sono partiti abbastanza bene, sempre insidiosi con le “grandi” ma sempre
terribilmente ingenui con le "piccole". A metà girone d’andata sono
arrivati tre ottimi innesti (tra cui il “figliuol prodigo” Alex Loreto),
però il lavoro sui nuovi è stato duro e i frutti non sempre sono stati
colti immediatamente. Girone di ritorno in crescendo, con l’acuto del
record societario di partite utili consecutive (8) e di vittorie
consecutive (6).
L’anno prossimo la panchina sarà affidata al giovane Roberto Tommaso
sperando che riprenda il discorso dal finale di questa altalenante
stagione.
Adriano Loreto
(dirigente accompagnatore) voto: 7
Prezioso collante squadra/mister. L’impegno e l’abnegazione valgono da
sole il voto: se a questo aggiungiamo la straordinaria tempra che gli
permette di rimanere affiancato al gruppo nel corso degli allenamenti,
lo possiamo tranquillamente definire una “roccia”. |